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Qui mondo: Mosca
Un mini rimpasto con una vittima eccellente, il ministro dello sviluppo economico German Gref, e una promozione illustre, quella del ministro delle finanze Alexei Kudrin a vicepremier; due donne, le prime dell'era Putin, e il rigetto delle dimissioni del ministro della difesa per possibili conflitti di interesse: e' il nuovo governo di Viktor Zubkov, annunciato stasera dal presidente russo Vladimir Putin a 12 giorni dal "licenziamento" del premier Mikhail Fradkov. "I cambiamenti amministrativi sono importanti, ma anche la sfera sociale e' importante per milioni di nostri connazionali. La base pensionistica di tutti i tipi - per anziani, per gli orfani e i disabili - sara' aumentata dal primo di ottobre", ha garantito il leader del Cremlino, a soli due mesi dal voto politico e a cinque dalle presidenziali. Le vittime sacrificali, comunque, sono state molto meno del previsto, come se Putin avesse voluto limitare al massimo i cambi: in testa il liberale German Gref, spesso critico con i monopoli di Stato come Gazprom, sostituito dalla sua vice, Elvira Nabiulina, 44 anni, una carriera tutta interna al ministero, autrice tra l'altro della parte economica del messaggio presidenziale del 2001. A prendere il posto di Mikhail Zurabov, odiato ministro della Salute per le sue modifiche al pagamento dei farmaci, un'altra donna, Tatiana Golikova, gia' primo vice ministro delle finanze: e' anche la moglie del riconfermato ministro dell'industria e dell'energia Viktor Kristenko, aumentando cosi' i legami di parentela all'interno del governo, dopo quelli del ministro della difesa Anatoli Serdiukov, che si era dimesso perche' genero del nuovo premier, ma che Putin ha voluto lasciare nel suo incarico. Nabiulina e Golikova sono le prime donne a diventare ministro nell'era putiniana, dove finora il piu' alto traguardo femminile era stato quello di vicepremier nel governo Kasianov, raggiunto prima da Valentina Matvienko, ora sindaco di San Pietroburgo, e poi da Galina Karelova.