A portare alla luce una cosa che si sa ma che in genere si tace e' un sondaggio.
Lo ha realizzato
Netmums.com, un sito Internet che si occupa dei problemi connessi con l'allevamento dei figli, e vi ha partecipato un campione di piu' di mille mamme.
Tutte senza eccezione hanno sottolineato che la prole non deve percepire la minima differenza d'affetto da parte dei genitori.
Soltanto un terzo pero' ha assicurato che ama i figli allo stesso identico modo, senza preferenze di sorta. Piu' della meta' ha indicato che da' ai figli affetto "in modo diverso l'uno dall'altro ma in eguale misura".
A quanto risulta dal sondaggio le mamme con un figlio nettamente prediletto hanno spesso profondi sentimenti di colpa.
Secondo gli psicologi la predilezione per un figlio e' uno degli ultimi tabu' esistenti nella societa' d'oggi e ci sono pochi studi in merito. E' chiaro pero' che raramente il figlio primogenito e' il cocco di mamma in quanto una donna in genere lo associa con le difficolta' della sua prima maternita'.
Ed e' altrettanto chiaro che il figlio prediletto ha spesso difficolta' nella vita adulta perche' in famiglia era troppo viziato. Gli psicologi sottolineano che una mamma non dovrebbe comunque provare sentimenti di colpa e di vergogna se sente una spiccata predilezione per uno dei suoi figli: "E' una cosa interamente naturale. L'importante e' non trattarli diversamente".