Ogni anno 14 milioni di adolescenti diventano madri, il 90%
nei paesi in via di sviluppo. Si stima che siano 51 milioni le adolescenti
o bambine gia' sposate. I matrimoni precoci espongono bambine e ragazze
a rischi di sfruttamenti, malattie e poverta'. Lo sottolinea il rapporto
2008
sullo stato della popolazione nel mondo del Fondo dell'Onu per la
popolazione presentato a Roma a cura dell'Associazione donne per lo sviluppo.
Lo studio
intitolato "Punti di convergenza: cultura, genere, diritti umani" si
concentra sui fattori culturali e su come essi incidano nella violazione
dei diritti umani, compresi quelli di genere. Sollecita quindi azioni
di 'politica culturale'. Fra le denunce del rapporto, la condizione delle
giovanissime
nei paesi sottosviluppati e' grave ed emblematica. Anche se i matrimoni
precoci sono in calo, si stima che nei prossimi 10 anni, 100 milioni di
ragazze si
sposeranno prima di compiere 18 anni. Chi si sposa giovanissima non
ha alcun potere in casa, raramente e' coinvolta nelle decisioni famili.