Il tricolore ridotto ad una striminzita striscia verde, pari al 17% della
sua superficie, la stessa percentuale delle donne elette alla Camera dei Deputati.
Un pugno nello stomaco che rende l'idea di cosa rappresentino nella realtà i numeri.
L'idea della bandiera "mutilata" per rappresentare la sconsolante situazione italiana
al capitolo Donne&Politica è di Anna Scalfi che ha realizzato "Welcome to Italy", un'installazione
artistica ospitata dal 4 maggio al Mart, il Museo di Arte Moderna di Trento e Rovereto.
Insieme alla bandiera italiana ne sventolano altre 75, di altrettanti Paesi, allineate
"in progressione" e tagliate nella loro superficie a seconda della percentuale di seggi occupati
da parlamentari donne. Questa speciale classifica vede il Ruanda nella migliore posizione, con il
vessillo "appena" dimezzato. Infatti nella classifica mondiale stilata dall'Università di Stoccolma spetta
al paese africano il primato rosa del maggior numero di parlamentari elette: il 48,8%.
La Scalfi non è approdata per caso al tema delle questioni di genere, ma durante gli ultimi anni ha studiato
in ambito sociologico -sia in Italia che all'estero- l'attribuzione del valore economico e la comunicazione
del sapere nell'ambito accademico. Segno che la battaglia per le Pari Opportunità può e deve essere combattuta
non solo nelle sedi istituzionali, ma deve essere integrata in un cambiamento culturale che coinvolge tutti,
come ha appena ricordato anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
