Mercoledì, 16 Maggio 2012 ore 15:05 CET (GMT +01:00)
MYRAINEWS24 SU NETVIBES | RAINEWS24 IN TV E SUL TELEFONINO | FEED RSS | SCRIVI ALLA REDAZIONE
Le notizie di Rainews24 su internet
Donne/Women/Femmes/Frauen/Mujeres/Femeie
Qui mondo:Iran
Le donne rimangono l'obiettivo privilegiato della repressione in Iran
Le donne rimangono l'obiettivo privilegiato della repressione in Iran. Zeynab Peghambar-Zadeh, un'attivista che da anni si batte per i diritti della popolazione femminile, e' stata arrestata dalla Corte rivoluzionaria di Teheran per aver preso parte a unamanifestazione pacifica lo scorso marzo nella capitale. Lo ha confermato la sua avvocatessa, Nassim Ghanavi.

La femminista aveva partecipato con un'altra trentina di donne ad un raduno davanti alla sede della stessa Corte rivoluzionaria in occasione dell'apertura di un processo ad altre loro compagne. Le partecipanti al sit in erano state arrestate e rilasciate su cauzione nei giorni seguenti. Tra di loro, appunto, la Peghambar-Zadeh, che ora e' tornata in prigione, non si sa ancora con quale capo di imputazione. Il procedimento giudiziario si e' concluso con la condanna di sei attiviste a 4 anni di reclusione, in parte pero' sospesi. Stesso atteggiamento e' stato adottato le 1300 ragazze arrestate con l'accusa di andare in giro con i capelli sciolti al vento e senza velo, ma anche di vestire in modo scandaloso, ovvero come tutte le loro coetanee nel resto del mondo. La maggior parte e' stata rilasciata dopo l'avvertimento a non adottare in futuro un atteggiamento tanto disinvolto. Per un rappresentante della Commissione cultura del Parlamento iraniano "e' colpa di queste ragazze se un uomo, dopo averle viste per strada, non prestera' piu' attenzione alla moglie". Ma la guerra del chador non e' la questione piu' grave per le iraniane che rivendicano uguali diritti degli uomini a divorziare, la custodia dei figli in caso di separazione e il diritto all'eredita'.