Le mamme vivono meglio sono Svezia, Islanda e
Norvegia
I paesi dove le mamme vivono meglio sono Svezia, Islanda
e Norvegia. L'Italia invece, che si classifica con onore come la prima
nazione al mondo per il benessere dei bambini, si piazza "solo" al
diciannovesimo posto. Sono questi alcuni dati contenuti nell'ottavo
Rapporto sullo Stato delle Madri nel mondo, che evidenzia la stretta
correlazione tra il benessere materno e quello infantile, diffuso da "Save
The Children. L'esperienza maturata dalla nostra organizzazione ci
ha insegnato che la qualita' di vita di un bambino dipende dalla salute,
dalla sicurezza e dal benessere della propria madre" - ha spiegato
Maurizia Iachino, Presidente di Save the Children Italia, aggiungendo
che "Se ci prendiamo cura delle madri, miglioriamo le prospettive
per le generazioni future". L'Indice delle Madri stila una classifica
del benessere materno-infantile in 140 paesi basandosi su una serie
di indicatori, tra cui il rischio di morte materna, la percentuale
di donne che utilizzano la moderna contraccezione, l'assistenza qualificata
durante il parto, l'aspettativa di vita della donna, 'aspettativa di
frequenza della scuola, la stima del rapporto tra reddito femminile
e maschile, la tutela della maternita', la presenza di donne nei governi
nazionali, il tasso di mortalita' al di sotto dei 5 anni, il tasso
di iscrizione alla scuola primaria, il rapporto tra il numero di bambine
e bambini iscritti a scuola e la percentuale della popolazione che
ha accesso all'acqua potabile. Nella top ten troviamo anche Nuova Zelanda,
Australia, Danimarca, Finlandia, Belgio, Spagna e Germania che offrono
alle donne le condizioni ideali per allevare i propri figli, mentre
9 paesi su 10 in fondo alla classifica appartengono all'Africa Sub-Sahariana.
Impressionante, infine, il confronto fra la nazione piu' evoluta, la
Svezia e il Niger, all'ultimo posto. A Stoccolma le donne studiano
per 17 anni ed hanno un'aspettativa di vita di 83, mentre in Niger
studiano solo 3 anni e vivono in media per 45. Inoltre nel paese africano
un bambino su 4 non arriva al suo quinto compleanno: in base a quest'ultimo
dato, ogni donna in media affronta il dolore derivante dalla perdita
di due figli. A falcidiare le giovani vite sono polmonite malaria e
Aids.
