Google, il piu' grande motore di ricerca Internet al mondo, sta sviluppando
un nuovo servizio di ricerca sul web per consentire ai consumatori
di acquistare contenuti dai propri telefoni cellulari.
Come riporta il Wall Street Journal online, la mossa fa parte
della strategia della societa' di Mountainview, California, per
aumentare la sua presenza nel settore della telefonia senza fili.
Google ha gia' sviluppato una versione del suo popolare motore
di ricerca per i cellulari. Con il nuovo sistema gli utenti potranno
cercare su Internet un contenuto, ad esempio un gioco o una suoneria,
ed ottenere una lista di siti da cui acquistarlo.
Al termine della giornata di contrattazioni a Wall Street, il titolo
Google ha chiuso in rialzo dello 0,15%, a 552,99 dollari. Nelle
contrattazioni after-hours il titolo ha guadagnato lo 0,01 per
cento.
Google, riporta inoltre il Sole 24 ore, punta all'espansione nel
mercato delle piccole e medie imprese offrendo un motore di ricerca
interno targato Google che costera ' 100 dollari annui. Più precisamente
il servizio, chiamato Custom Search Business Edition, costerà 100
dollari per quei portali che ospitano sino a un massimo di 5mila
pagine web, mentre i siti con più di 50mila pagine pagheranno
500 dollari l'anno. La società di Mountain View aveva lanciato
già due anni fa un servizio simile, denominato Google Mini,
che presentava però un costo molto più elevato (oltre
1900 dollari). Custom Search permetterà di visualizzare
i risultati della ricerca direttamente all'interno del proprio
sito e consentirà anche di eliminare la pubblicità AdWords.
Secondo Google, la maggior parte degli utenti sarà in grado
di mettere in Rete il proprio motore di ricerca interno in soli
10 minuti, dopo aver eseguito appena tre semplici operazioni.
Con questa nuova offerta la società guidata da Eric Schmidt
cerca di conquistare una fascia di mercato potenzialmente vastissima:
il buon funzionamento di un motore di ricerca interno costituisce
infatti uno dei fattori chiave per il buon funzionamento di un
sito commerciale, e milioni di piccole aziende potrebbero essere
interessate a migliorare la propria presenza sul web. Google, con
questo nuovo servizio, potrebbe inoltre acquisire relazioni importanti
proprio con il mondo delle PMI, un'area che, guarda caso, da tempo
la rivale Microsoft cura con particolare attenzione. Il motore
di ricerca ha lanciato in questi anni alcuni software pensati per
il mondo enterprise, tra cui Gmail, Google Calendar, Google Docs & Spreadsheets
e, recentemente, ha anche acquistato Postini, una società specializzata
in servizi di sicurezza per la posta elettronica aziendale. Tutte
sfide al core business di Microsoft, e d'altronde il Ceo di Google,
Eric Schmidt, l'ha detto a chiare lettere: il futuro della grande
G non sarà costituito solo da pubblicità e ricerca,
ma anche dalle applicazioni. Per ora però appena l'1% del
fatturato di Google dipende dalle licenze software, mentre il restante
99% è generato quasi per intero dagli incassi pubblicitari.