Benvenuti nell’era delle United Communications. Dimenticatevi
la casella di posta elettronica irraggiungibile, il vostro capo
che vi costringe a 3500 km in un giorno per essere tutti là,
nel suo rifugio, per la ‘riunione improcrastinabile’.
L’ultima di Bill Gates e della Microsoft è un sistema
integrato, leggero e, soprattutto, poco costoso che promette di
rendere accessibile anche alle piccole aziende la videoconferenza
attraverso
qualsiasi tipo di collegamento veloce, dalla adsl al wi-fi, dal cavo
alla rete cellulare veloce. La risposta ‘made in Microsoft’ a
Skype e soci.
A San Francisco, California, un Bill Gates impeccabile in camicia
botton down in oxford celeste e abito grigio decisamente sobrio,
smonta uno dopo l’altro tutti gli ostacoli che fin qui avevano
riservato la videoconferenza alle grosse compagnie, che possono
permettersi linee riservate fra due punti fissi. Con United Communcations
basta un semplice clic del mouse e si passa dalla email alla messaggeria
instantanea, dal messaggio sulla segreteria
telefonica elettronica alla classica telefonata. Fin qui, direte
voi, nulla di nuovo. E invece sì, perché tutto funzionerà anche
con un semplice telefono cellulare o con un palmare, piuttosto che
con un computer portatile, mettendo in comunicazione clienti e fornitori
anche da un qualsiasi bar con collegamenti veloci ad internet.
" Le comunicazioni verranno totalmente rivoluzionate",
promette Gates: e declama le virtù di Rount Table, un microfono-telecamera
che può essere piazzato dappertutto e che,
come un regista televisivo, cattura la immagini di chi sta parlando
per poi trasmetterli in tempo reale agli interlocutori lontani. Rispetto
ai suoi antenati (pesanti proiettori televisivi con camere fisse),
oltre alla leggerezza del dispositivo colpisce il costo: solo 3mila
dollari, poco più di 2mila euro. Non male per un gingillo
che integra 5 webcam e che offre una visione a 360 gradi della sala
conferenze. E che si accorge se vi alzate per prendere la parola,
seguendovi come un regista tv. Jeff Raikes, il presidente della Business
Division della Microsoft, si sbilancia: è una “pietra
miliare non solo per le comunicazioni, ma anche per l'industria”.
In Italia hanno già assaggiato le potenzialità del
sistema apprezzato aziende come Carige, Telecom Italia, Enel, Gucci,
Ferrari e Unicredit.
L’obiettivo? Ambizioso, come da sempre nel DNA di Microsoft.
Che con United Commmunications vuole raggiungere in tre anni 100
milioni di utenti, ai quali il nuovo sistema integrato di comunicazione
permetterà di ridurre i propri costi, tra viaggi ormai
inutili e tempo perso in contatti difficili, fino al 50%. A quel
punto vi potrete rilassare e divertire, magari con una X-box…