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19 febbraio 2008
L'addio di Toshiba. La rivincita della Sony nell'Hd-Dvd
Nella battaglia del formato per i video di nuova generazione prevale il Blu-ray disc. Scelto anche dagli studios hollywoodiani.

E' ufficiale: Toshiba non svilupperà, non produrrà e non commercializzerà più lettori e registratori Hd-Dvd. La decisione è un riconoscimento della vittoria della concorrente tecnologia del Blu-ray disc della Sony nella battaglia del formato per i video di nuova generazione. In un comunicato Toshiba riferisce che la decisione fa seguito a una completa revisione della sua strategia globale.

Blu-ray - sostenuto da Sony, Matsushita e da cinque major di Hollywood - diventa così il vincitore della battaglia per il formato Dvd ad alta definizione, cominciata diversi anni fa. "Abbiamo concluso che una rapida decisione sarebbe stata la cosa migliore" ha detto il presidente di Toshiba, Atsutoshi Nishida, ai cronisti nella sede della società.

Si chiude così il secondo capitolo della più aspra guerra mai condotta nel settore dell'industria elettronica, dopo il braccio di ferro di circa 30 anni fa tra il sistema Betamax sempre della Sony e il Vhs, che alla fine si è imposto come il formato prevalente per i videoregistratori. Stando al quotidiano finanziario Usa, Wall Street Journal, la svolta si è avuta il mese scorso quando gli studi Warner della Time Warner avevano annunciato il supporto alla tecnologia Blu-Ray in forma esclusiva. "Dal giorno dell'annuncio di Time Warner le vendite hanno subito una flessione", ha ammesso il portavoce della Toshiba Keisuke Oomori.

La vittoria del Blu-ray sgombra il campo dall'incertezza dei consumatori, che per mesi ha pregiudicato la diffusione dei nuovi Dvd e delle nuove possibilità che offrono. Per l'industria cinematografica innanzitutto, che ora potrà inondare il mercato con film ad alta definizione, ma anche per l'informatica, per cui i nuovi Dvd rappresentano un supporto capace di immagazzinare svariati gigabyte di dati.

Gli studios di Hollywood scelgono Blu-ray La resa di Toshiba non coglierebbe di sorpresa gli esperti: da tempo davano l'Hd-Dvd per morto e sepolto, in particolare dopo che gli studios Warner, primi venditori di Dvd negli Stati Uniti, hanno annunciato in modo chiaro lo scorso gennaio che avrebbero utilizzato soltanto il Blu-Ray. Il colpo di grazia è arrivato venerdì, quando altrettanto ha fatto il gigante della distribuzione Wal-Mart; e così avevano già fatto anche Best Buy, gli studios di 20th Century Fox, Metro-Goldwyn Mayer, Disney e Lionsgate.

L'Hd-Dvd, attualmente meno caro da produrre rispetto al Blu-ray ma con una memoria più limitata, era stato preferito da Intel e Microsoft nell'informatica, dagli studios Universal e da diversi fabbricanti di prodotti elettronici cinesi. Il favore degli studios cinematografici hollywoodiani però si è rivelato decisivo per Blu-ray, usato ormai nel 70 per cento dei film americani. "Senza il sostegno dei distributori di film, i lettori Dvd non sono che una scatola vuota" spiega Yuichi Ishida, analista di Mizuho Investors Securities.

Ora che Toshiba si è ritirata, anche i Paramount Picture della Viacom e gli Universal Picture della General Electric, legati alla società giapponese da un contratto di esclusiva, saranno praticamente svincolati da ogni impegno. Come la stessa Warner Bros, che ha un contratto con Toshiba fino a maggio, sarebbe contrattualmente libera.

"Gli studi di produzione hanno avuto un grande ruolo nella battaglia dell'alta definizione in quanto vedono la tecnologia di nuova generazione come la via per far tornare i consumatori ad acquistare film - scrive il Wsj- . Per molto tempo i Dvd sono stati la gallina dalle uova d'oro, ma dal 2006 il mercato ha iniziato a rallentare inaspettatamente. Lo scorso anno le vendite sono calate di quasi il 4% a 16 miliardi di dollari, stando al Digital Enterntainment Group".

Un altro aspetto chiave è legato ai videogiochi: il Blu-ray è presente nelle nuove Playstation III di Sony, giunte sul mercato con notevole ritardo ma potrebbero riconquistare nei mesi a venire la prima piazza globale che il gruppo Nippon era riuscito a mantenere con le due versioni precedenti.

Sul mercato dei Dvd c'è spazio per un solo formato, ed è una lezione che Sony ha imparato amaramente negli anni '80, quando il suo Betamax, nonostante caratteristiche più avanzate, venne spazzato via dalle cassette Vhs. Ma la rivincita di Sony potrebbe rivelarsi anche evanescente: da mesi molti analisti avvertono che la crescente diffusione delle connessioni internet veloci - ora rilanciate dai sistemi wireless come il WiMax - potrebbe far convergere i consumatori definitivamente verso lo scaricamento diretto dei prodotti multimediali.