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Psicodramma interista, la Juventus ringrazia e incamera il
26esimo scudetto.
Verona battuto dal Piacenza e condannato alla 'b'
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5 maggio 2002
Alle
10 di mattina, migliaia di persone erano già ai cancelli
dell'Olimpico, provenienti da tutt'Italia per celebrare un
appuntamento atteso da 13 anni. A 20 minuti dalla fine, a
migliaia hanno ripiegato bandiere e maglie, mentre in panchina,
poco dopo, Ronaldo affogava in mare di lacrime: 4-2, addio
scudetto e secondo posto, la stagione è rovinata sul
più bello.
L'ultima di campionato
Vincendo ad Udine e approfittando della sconfitta dell'Inter,
i bianconeri sono diventati campioni d'Italia per la 26esima
volta nella loro storia. I gol della vittoria decisiva per
la Juventus sono stati segnati dai giocatori-simbolo della
squadra: David Trezeguet e Alex Del Piero. All'Olimpico, invece,
una partita incredibile, a partire dai tifosi. La curva nord
sin dall'inizio ha tifato più per l'Inter che per i propri
beniamini. E poi incredibile è stata la partita dei giocatori
di Cuper. Partiti bene, i nerazzurri sono andati in vantaggio
per ben due volte. Ma entrambe le volte si sono fatti rimontare.
Poi sono crollati. Al 12' ha aperto le marcature Bobo Vieri.
Dopo 8 minuti il pari di Poborsky. Al 24' Di Biagio ha riacceso
le speranze dell'Inter. Ma, allo scadere del primo tempo,
Poborsky ha gelato nuovamente gli spalti.
Nella ripresa è entrata in campo una Inter irriconoscibile,
evanescente, inconsistente. I giocatori di Cuper hanno lasciato
campo libero alla Lazio che all'11' e al 28' è andata nuovamente
in rete. Il risultato finale di 4 a 2 per i biancocelesti
rispecchia l'evaporazione dell'Inter, che non solo ha buttato
via lo scudetto, ma si è vista anche superare in classifica
della Roma. I giallorossi, infatti, hanno vinto ha Torino
1 a 0 con un gol di Cassano. Mentre in testa al campionato
ci si giocava lo scudetto, in coda si lottava per la salvezza.
Negli ultimi novanta minuti sono riuscite a rimanere aggrappate
alla serie A il Brescia, l'Udinese, il Piacenza. Il Verona,
invece, raggiunge il Venezia, la Fiorentina e il Lecce in
Serie B.
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PER LO SCUDETTO
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"So già come andrà a finire: vinceranno
tutte e 3, la classifica non cambierà". Così
sabato Fabio Capello aveva sintetizzato le previsioni di tutti.
Ma non aveva fatto i conti con l'Inter. Perché da quest'Inter,
come sempre, ci si può aspettare di tutto. Anche che
getti al vento uno scudetto già vinto, sul 2-1 contro
una Lazio rassegnata, disintegrata dalle assenze e dalle strategie
del club, capace di licenziare nei fatti l'allenatore con
i riflettori accesi sull'ultima di campionato... (SEGUE)
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PER LA UEFA
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Chievo, Lazio e Parma (finalista di coppa Italia contro la
Juve) centrano la qualificazione. Con percorsi diversi e tortuosi,
frutto di una stagione deludente per biancocelesti e emiliani
e di un calcio spettacolare, per lunghi tratti il migliore
del campionato, dei veronesi di Del Neri... (SEGUE)
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PER LA SALVEZZA
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Alla fine retrocede il Verona. Risultato sportivamente ineccepibile,
visto il grave calo di rendimento dei gialloblu nel girone
di ritorno e lo sprint di Piacenza e Brescia. Ma a suo modo
sorprendente, perché il Verona della prima parte del
campionato era da UEFA, l'altra faccia del miracolo veronese
del Chievo. Dispiace per Malesani, tecnico preparato e genuino,
capace di offrire scampoli di bel gioco con una rosa certo
non irresistibile...(SEGUE)
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I NOSTRI OSCAR
(non sei d'accordo?Scrivi a Rainews24!) |
Migliore squadra:
Juventus
Miglior tecnico:
Serse Cosmi (Perugia)
Miglior giocatore italiano:
Dario Hubner (Piacenza)
Miglior giocatore straniero: Trezeguet
(Juventus)
Miglior portiere: Toldo (Inter)
Miglior difensore:
Samuel (Roma)
Miglior centrocampista di contenimento: Zanetti (Inter)
Miglior interno di centrocampo: Tedesco (Perugia)
Miglior centrocampista offensivo: Doni (Atalanta)
Miglior attaccante:
Trezeguet (Juventus)
Migliore debuttante:
Gatti (Perugia)
Maggiore delusione:Fiorentina
Tecnico da rivedere: Mancini
Straniero delusione: Mendieta
Protagonista mancato:
Rui Costa
Giovane rimandato: Marchionni
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| LA
SERIE B |
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5 maggio 2002
Como e Empoli corrono verso la 'a', la Reggina
anche. Il Napoli a Palermo perde terreno.
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| I
risultati del 5/5 |
| Bari-Cosenza
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1-0 |
| Cagliari-Como |
0-1 |
| Crotone-Genoa |
4-3 |
| Empoli-Vicenza |
2-0 |
| Palermo-Napoli |
1-1 |
| Pistoiese-Ancona |
1-0 |
| Reggina-Siena |
1-0 |
| Salernitana-
Ternana |
0-0 |
| Sampdoria-Messina |
2-1 |
| Cittadella-Modena
|
6/5 |
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| Classifica |
| Como |
65 |
| Modena |
64 |
| Empoli |
64
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| Reggina |
61 |
| Napoli |
57 |
| Salernitana |
52 |
| Vicenza |
47 |
| Palermo |
46 |
| Genoa
|
44 |
| Bari |
44 |
| Sampdoria |
41 |
| Ancona e Cosenza |
40 |
| Cagliari |
39 |
| Messina
e Ternana |
38 |
| Siena |
37 |
| Cittadella |
33
|
| Pistoiese |
33 |
| Crotone |
25
|
| In
rosso
le squadre con una partita in meno |
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