Le reazioni nel mondo

Presidente americano, George Bush:

"Le forze americane hanno catturato vivo Saddam Hussein. L'operazione è stata condotta senza vittime. Una cattura cruciale per costruire un nuovo Iraq libero, Saddam è un uomo responsabile di tante violenze e non ci sarà più ritorno alla dittatura. Il popolo iracheno non lo deve più temere, i vostri obiettivi sono i nostri obiettivi, per ogni cittadino iracheno si apre una nuova vita".
Il primo discorso di Bush dopo la cattura di Saddam Hussein (Traduzione in italiano)
Il primo discorso di Bush dopo la cattura di Saddam Hussein (in inglese)

Cancelliere tedesco Gerhard Schroeder:

" E' con grande piacere che ho appreso dalla cattura di Saddam Hussein. Saddam Hussein ha causato sofferenze orribili al suo popolo e all'intera regione. Spero che la sua cattura aiuti gli sforzi della comunità internazionale a ricostruire e stabilizzare l'Iraq.

Presidente israeliano, Moshe Katzav:

" E' un'eccellente notizia per Israele ed e' la prova che la comunita' internazionale non tollerera' uno stato totalitario che sponsorizza il terrorismo nel mondo".

Paul Bremer, amministratore civile Usa in Iraq:
" Signore e Signori, lo abbiamo preso. Il tiranno e' un prigioniero".

Portavoce della Casa Bianca, Scott McClellan:
"Il popolo iracheno puo' finalmente essere rassicurato che Saddam Hussein non tornera' al potere. Lo puo' vedere con i propri occhi. Il presidente crede che sia un'ottima notizia per il popolo iracheno. Saddam era un dittatore brutale ed oppressivo, responsabile di decadi di atrocita"'.

Primo ministro britannico, Tony Blair:

" La' dove il governo di Saddam e' significato terrore, divisione e brutalita', facciamo si' che la sua cattura porti unita', riconciliazione e pace tra tutto il popolo iracheno. Saddam e' andato via dal potere, non tornera' indietro. Il popolo iracheno adesso lo sa' e decidera' del proprio futuro".

Portavoce del presidente francese, Jacques Chirac

"Il presidente e' felice dell'arresto di Saddam Hussein. E' un grande evento che dovrebbe contribuire notevolmente alla democraticizzazione e alla stabilizzazione dell'Iraq e consentire agli iracheni, una volta in piu', di essere autori del loro destino in un Iraq sovrano".

Primo ministro spagnolo, Jose Maria Aznar:

" Saddam Hussein e' la causa di tutta la poverta' e sofferenza del popolo iracheno. Oggi, e' giunto per lui il momento di pagare per i suoi crimini. Fortunatamente, l'ostacolo principale alla pace, la liberta' e la democrazia in Iraq e' scomparso".

Portavoce del governo giordano:
"Il governo giordano spera che sia stata voltata pagina e che il popolo iracheno sia in grado di assumersi le proprie responsabilita' il prima possibile e di costruire il proprio futuro. La prima e l'ultima parola riguardo alla cattura di Saddam Hussein, o al suo destino, devono essere lasciate agli iracheni".
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