Le tappe

1° gennaio 1999
L'euro diviene la moneta unica per 11 Paesi membri: Belgio, Germania, Spagna, Francia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Austria, Portogallo e Finlandia.
Le unità monetarie nazionali sono divisioni `non-decimali' dell'euro: i tassi di conversione tra ciascuna unità monetaria nazionale e l'euro vengono fissati in modo irrevocabile.
L'euro circola ancora sottoforma di banconota o moneta metallica ma può essere utilizzato solamente nella forma scritturale.
Il SEBC, Sistema europeo di banche centrali, elabora una politica monetaria unica per la zona dell'euro.
I mercati dei cambi, i mercati azionari e obbligazionari passano all'euro.
I nuovi titoli del debito pubblico sono emessi in euro. A opera degli Stati membri, della Commissione europea e della Banca europea per gli investimenti, viene elaborato e posto in vigore un primo nucleo legislativo nel quadro giuridico dell'euro.

gennaio 1999 - 31 dicembre 2001
  Inizia il periodo di transizione all'euro di tutti i settori dell'economia.
19 giugno 2000
  Il Consiglio europeo delibera sull'adozione da parte della Grecia della moneta unica e con un regolamento stabilisce il tasso di conversione tra l'euro e la dracma (1 euro = 340,750 dracme greche).
1° gennaio 2001
  Gli Stati membri e il SEBC decidono l'adozione della moneta unica da parte della Grecia.
2001
  Il SEBC attua una campagna informativa sui dispositivi di sicurezza delle banconote in euro.
Luglio 2001
  Previo consenso esplicito del cliente, inizia la conversione anticipata dei conti bancari.
Uso anticipato dell'euro nelle fatture dei principali servizi di pubblica utilità.
Seconda metà del 2001
  Conversione anticipata delle retribuzioni dei dipendenti pubblici.
1° settembre 2001
  Rifornimento degli istituti finanziari - banche e uffici postali - di monete metalliche in euro.
15 novembre 2001
  Rifornimento degli istituti finanziari - banche e uffici postali - di banconote in euro.
15 dicembre 2001
  Secondo i piani nazionali dell'Italia, inizia una prealimentazione del pubblico in monete metalliche.
Ultimi giorni 2001
  Prealimentazione di portavalori e dettaglianti
Prima del 2001
  Le minimonete metalliche da 50 e 100 lire saranno ritirate.
1° gennaio 2002
  Cominciano a circolare le banconote e le monete metalliche in euro.
La pubblica amministrazione completa il passaggio all'euro.
Comincia un breve periodo di doppia circolazione: le banconote e monete nazionali cominciano ad essere ritirate.
Tutte le operazioni scritturali devono essere denominate in euro.
28 febbraio 2002 (al più tardi)
  Finisce il periodo di doppia circolazione e le banconote e monete nazionali finiscono il loro corso legale e vengono ritirate. Il cambio presso le banche potrà continuare su base volontaria.
Nessun limite
  con preavviso di un giorno, per il cambio gratuito ai clienti da parte delle banche.
Importo raccomandato: 500 euro.
Per 10 anni 
  dopo la fine del corso legale sarà possibile il rimborso presso le Banche centrali.
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