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I NOSTRI
ATLETI:
FUKUOKA L'ITALIA SOGNA UN'ALTRA SIDNEY
21 luglio 2001
E'
un momento magico per il nuoto azzurro che fino a pochi anni
fa era la cenerentola dei mondiali. A Fukuoka, in Giappone,
dove sono in corso i Campionati dei Mondo abbiamo iniziato
alla grande con i nostri caimani. Infatti in mare aperto abbiamo
stravínto con Viola Valli e sui alfieri. Abbiamo dimostrato
a tutti che siamo un popolo di nuotatori d'altura e non solo
marinai. Ma ora tocca allo squadrone d'acqua clorata. Da domani
scendono nella piscina del Marina Centre gli atleti che ci
hanno fatto sognare a Sydney 2000 dove hanno vinto ben sei
medaglie, tre ori, un argento e un bronzo.
Domenico
Fioravanti è pronto a bissare il doppio successo olimpico
nella rana, ma dovrà guardarsi da Moses che non ha ancora
digerito la sconfitta dello scorso anno e dal neo primatista
russo, primo uomo a scendere sotto il minuto in questo stile.
Per la cronaca ricordiamo che il primo atleta ad infrangere
la barriera del minuto fu Johnny Weissmuller, diventato famoso
per aver interpretato Tarzan, nel 1929 nello stile libero,
la nuotata più veloce in assoluto.
Massimiliano
Rosolino partecipa a ben cinque gare individuali e vuole
tornare a casa con altrettante medaglie, non solo il suo sogno
nel cassetto è il record del mondo nei 200 misti, gara in
cui lo scorso anno vinse la medaglia d'oro olimpico. I suoi
avversari nello stile libero sono quelli di sempre ovvero
le due super star dei momento: lo squalo australiano Jan
Thorpe e l'olandese Peter Van don Hoghenbad. I
duecento stile libero saranno una delle gare più spettacolari
con questi tre talenti a confronto. Sulla carta l'australiano
è favorito ma come ha dimostrato lo scorso anno soffre molto
l'olandese, che è indubbiamente psicologicamente più forte.
Tra
i due litiganti potrebbe inserirsi il nostro Max, che da stakanovista
gareggerà anche nei 1500 stile libero, distanza che ha visto
il suo esordio, ma che da qualche tempo aveva lasciato in
eredità all'ex gemello Emiliano Brembilla, ritornato
ad allenarsi dopo aver annunciato il ritiro per le scottanti
delusioni olimpiche.
Davide
Rummolo, medaglia di bronzo nei 200 rana, non ha avuto
un'annata facile fermandosi per alcuni mesi questo inverno
a causa di una brutta mononucleosi. Il napoletano però non
si è arreso e vuole dimostrare a tutti che il podio dello
scorso anno a Sydney non è stato casuale.
Alessio
Boggiato, quarto nei quattrocento misti nella finale olimpica,
non vuole restare a bocca asciutta. Il piccolo uomo è cresciuto
e con i suoi diciannove anni è pronto a sfidare il mondo.
Lorenzo
Vismara il più vecchio della spedizione giura di fare
faville, e non solo, promette anche l'oro per Atene 2004.
Lorenzo sarà il primo ad entrare in acqua nella velocità,
dove deve sapere approfittare dell'assenza dello zar Alexander
Popov ammalatosi a Mosca durante la 112a sessione dei Cio,
per una tonsillite a causa dell'aria condizionata. Anche la
4x200 s.l. ha buone chance di medaglia: dal bronzo in su è
tutto gradito.
Meno
brillante la compagine femminile dove i massimi obbiettivi
sono le finali. Forse qualche sorpresa potrà arrivare dalla
Striani, l'atleta campana che parteciperà ai 50, 100
s.l. oltre alle staffette. Occhi aperti anche sul sette rosa
e sul settebello di pallanuoto che certo non possono anche
quest'anno rimanere indietro ai nuotatori.

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