| HOME |
| IL
PROGRAMMA |
| Il MEDAGLIERE |
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0
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A
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B
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Albania |
-
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-
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-
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Algeria |
1
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-
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1
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Andorra |
-
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-
|
-
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Bosnia |
-
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-
|
-
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Cipro |
-
|
-
|
1
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Croazia |
3
|
-
|
2
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 |
Egitto |
2
|
3
|
4
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Francia |
8
|
4
|
8
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 |
Giordania |
-
|
-
|
-
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Grecia |
6
|
13
|
7
|
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Italia |
8
|
19
|
15
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Libano |
-
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-
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-
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Libia |
-
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-
|
-
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Malta |
-
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-
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-
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 |
Marocco |
-
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-
|
-
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 |
Monaco |
-
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-
|
-
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 |
San Marino |
-
|
-
|
-
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 |
Siria |
-
|
1
|
1
|
 |
Slovenia |
-
|
-
|
-
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 |
Spagna |
16
|
7
|
12
|
 |
Tunisia |
3
|
3
|
4
|
 |
Turchia |
8
|
4
|
2
|
 |
Yugoslavia |
-
|
1
|
2
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| STORIA |
 |
Alessandria (Egitto) |
1951
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 |
Barcellona (Spa) |
1955
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 |
Beirut (Libano) |
1959
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 |
Napoli (Italia) |
1963
|
 |
Tunisi (Tunisia) |
1967
|
 |
Izmir (Turchia) |
1971
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 |
Algeri (Algeria) |
1975
|
 |
Split (Yugoslavia) |
1979
|
 |
Casablanca (Mar) |
1983
|
 |
Lattaquie (Siria) |
1987
|
 |
Atene (Grecia) |
1991
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 |
Languedoc (France) |
1993
|
 |
Bari (Italia) |
1997
|
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| IN PRIMO PIANO |
| Arriva l'oro con la spada femminile
di Cristiana Cascioli |
All'appuntamento
con l'oro non è mancata la scherma, che ha vinto anche la prova
di spada femminile con Cristiana
Cascioli. L'umbra di Narni, cittadina in provincia di
Terni, ha prima eliminato facilmente l'algerina Gamir e poi
ha sconfitto nella finale la spagnola Castillyo per 15 a 10.
La Cascioli ora punta alla coppa del mondo, dove ha un ritardo
dalla prima di soli 4 punti e poi, anche se scaramanticamente
non lo dice, pensa già al gradino più alto del podio ai mondiali,
che si svolgeranno nel prossimo ottobre in Francia a Nimes.
Per la scherma il successo a questi giochi è stato totale, con
4 vittorie su quattro gare in programma. Per la ginnastica ancora
medaglie anche se nessuna vittoria. Sei preziosi piazzamenti
con cinque argenti
e un bronzo. Si può ben dire che il dopo Yuri Chechi inizia
anche sotto la sua dirigenza, visto che ora è il vice presidente
della federazione. I giovani protagonisti del Palazzo dello
Sport El Menzah sono stati Enrico Pozzo, secondo nel corpo libero
maschile, Alberto
Busnari e Andrea Cassina, rispettivamente argento e
bronzo nel cavallo con maniglia. Negli anelli ancora argento
con Andrea Coppolino. Tra le ragazze due secondi posti ad opera
della diciasettenne bresciana Monica Busnelli nel volteggio
e parallele asimmetriche. La giornata si è conclusa per gli
azzurri con una sola medaglia d'oro, nove d'argento e sei di
bronzo. Nel medagliere generale nettamente prima la Spagna con
ben 41 medaglie di cui 18 del metallo più prezioso. |
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| Due volte sul podio Micol Dal
Nevo, sollevamento pesi |
Il
sollevamento pesi da oggi non è più solo legato ad Eva Giganti,
anche se il suo personaggio ha risvolti umani che propongono
delle riflessioni non solo sul gesto atletico. Dopo Tunisi si
può parlare di una vera e propria scuola italiana in questa
disciplina, infatti, in quanto a numero di medaglie, le ragazze
dei pesi sono seconde solo alle squadre di nuoto e scherma,
sport con una tradizione ben diversa dal sollevamento pesi,
la cui federazione è nata quest'anno (prima era un settore della
Filpk). Le donne sono state ammesse solo nel 1989. Tre argenti
e due bronzi le medaglie già conquistate, ma soprattutto un
vivaio che fa ben sperarare per Atene 2004. Un'atleta ritrovata
grazie ai giochi del Mediterraneo è proprio Micol
Dal Nevo, la due volte sul podio oggi, perchè si era
data questa come l'ultima possibilità per conquistare una medaglia.
Se non fosse arrivata avrebbe smesso. Eppure è proprio su di
lei che il presidente della federazione pesi e cultura fisica
Andrea Umili conta per il futuro dei pesi rosa. Micol deve il
suo nome al giardino dei Finzi e Contini, libro letto dalla
madre quando era incinta, ma non le piace perché non può festeggiare
l'onomastico. La biellese lavora in una società di componentistica
per computer, e non ha potuto fare il collegiale perché il suo
datore di lavoro non le ha concesso un permesso speciale e lei
aveva terminato a forza di gare tutte le ferie! Il movimento
femminile conta su circa 300 atlete agoniste, quindi trovarne
tre a livello internazionale significa avere degli ottimi tecnici.
L'allargamento della federazione al fitness, vale a dire alle
palestre, comprese quelle di body-building, significa avere
la possibilità di attingere a una base maggiore, ma anche regolamentare
e sanare un'attività che spesso cede alle tentazioni degli aiutini
dopanti. Il movimento italiano di questo sport, a dispetto delle
masse muscolari esibite è tra i più puliti, anche perché, come
sottolinea il presidente Andrea Umili, gli atleti sono sottoposti
a controlli severissimi. Insomma le nipotine di Oberburger promettono
medaglie pulite. |
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| Finali della terza giornata:
Boggiatto sesto |
Il
principe altero, il dominatore dei 400 misti di Fukuoka ha dimenticato
la corona a Ponza, dove è andato in vacanza per un meritato
riposo dopo i campionati italiani di Genova. A Tunisi è arrivato
sesto, visibilmente affaticato, ma in questa gara se non si
è allenati non ci si può esprimere ad alti livelli. Grazie anche
alla scarsa prestazione di Alessio
Boggiatto, la Tunisia ha avuto la sua medaglia nel nuoto
con il diciasettenne Oussama Mellouli, che ha conquistato il
bronzo battendo l' algerino Benabid quarto e stabilendo il nuovo
primato tunisino in 4'24"30. Nessun oro oggi nelle acque della
piscina Sette Novembre è stato pescato dagli azzurri. Solo argenti
e bronzo, mentre la Spagna continua a mietere successi allungando
le distanze nel medagliere. Nei 200 farfalla dominati dal solito
vecchio del nuoto Franck Esposito, il nostro Christian Galenda
ha conquistato il bronzo. Nei 400 misti femminili argento e
bronzo per Federica Biscia e Veronica Massari alle spalle della
spagnola Carballido. Nella velocità pura altre due piazze d'onore
per Chiuso e Vianini nei 50 s.l. che hanno dato un altro oro
alla Spagna. Bronzo anche per Melissa Pasquali negli 800 s.l.,
in una gara di basso livello tecnico. Nel basket maschile vittoria
degli azzurri con la Syria con il punteggio 95 a 62. |
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| Due argenti di
Micol Dal Nevo nel sollevamento pesi |
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A chi sostiene che le donne italiane sono fragili
e degne rappresentanti del sesso debole ecco la risposta dal
sollevamento pesi, uno sport povero, ma ricco di medaglie.
Ed oggi, come ogni giorno, è ancora una ragazza di questa
disciplina a regalarci le prime soddisfazioni. Sono due le
medaglie d'argento che ci regala Micol
Dal Nevo nella categoria 53 kg. Micol è nata a Biella
,dove tutt'ora vive, è una delle più giovani della squadra:
infatti compirà ventitre anni a novembre. In proiezione olimpica
è l'atleta che ci offre maggiori speranze, non solo per la
sua giovane età, ma anche per le possibilità di miglioramento.
A Tunisi ha stabilito in entrambe le prove i primati personali
ed ha sfiorato il primato italiano nello slancio. Davanti
a lei solo la turca Imene Bilgin vincitrice sia della prova
di strappo che dello slancio.
Sempre alle donne il compito di difendere i colori italiani
anche nella lotta, visto che i maschi sono stati eliminati
in tutte le categorie nella greco romana. Questa sera in pedana,
per la libera la vicentina, Diletta
Giampiccolo, che in mattinata ha superato brillantemente
il primo turno.
Nel nuoto tutti in finale nelle gare di oggi
che ci propongono anche il campione del mondo dei 400 misti
Alessio
Boggiatto. Il torinese nell'eliminatoria se l'è presa
comoda, ottenendo il quarto tempo con un crono di quasi venti
secondi superiore al suo migliore. Dopo i campionati italiani,
Alessio ha preferito andare in vacanza a Ponza che continuare
la preparazione, infatti è arrivato a Tunisi direttamente
dall'isola pontina dove rientrerà dopo le gare.
Svanite le possibilità di medaglia invece nelle
bocce per Alfredo Bagnasco, che ha dovuto rinunciare alla
semifinale per una frattura al polso destro. L'incidente è
un vero e proprio giallo . Ufficialmente la frattura è dovuta
all'urto di una sedia, motivazione difficilmente credibile
visto che il tutto è avvenuto mentre la delegazione tunisina
contestava il risultato chiedendo l'ammissione del proprio
atleta giunto a pari merito con Bagnasco. Peccato per l'atleta
ligure perché per salvare capra e cavoli gli organizzatori
avevano deciso di ammettere entrambi gli atleti. Bagnasco,
oltre a tutto, dovrà portare il gesso per trenta giorni.
Nella
scherma, per le spadiste sulla strada verso il podio c'è solo
la ternana Cristiana
Cascioli, che ha eliminato nei quarti la francese
Dumolin per 15 stoccate a 12, mentre la più esperta Elisa
Uga ha subito una sconfitta di misura dalla spagnola Torrecilla
per 13 a 15.
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|
| Dalla nostra inviata Novella
Calligaris |
| LE ALTRE NOTIZIE |
| La rinuncia di Davide |
| Davide
Rummolo, la medaglia di bronzo dei Giochi Olimpici di
Sydney, rinuncia ai 100 rana e al suo posto subentra Davide
Cassol, il bellunese romano di adozione (nuota infatti sotto
i colori del circolo canottieri Aniene). Il motivo della rinuncia
di Rummolo è facilmente intuibile: il napoletano ha incassato
malissimo la sconfitta subita nei 200 rana ieri ad opera del
giovane Michele Vancini e non vuole rischiare di fare la stessa
fine nei 100. La squadra di calcio, l'under 20 di Francesco
Rocca, arriverà il 6 settembre alle 13 e dopo un tour di Tunisi
si imbarcherà nuovamente alla volta di Sfax, dove incontrerà
sabato 8 il Marocco e lunedì 10 l'Algeria. Nel tennis il fiorentino
Leonardo Azzaro si è qualificato per le semifinali in programma
domani alle 15 ora italiana, battendo il marocchino Munirel
Al Doriin 6-2 6-3. |
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| Nasce Conferenza Ministri dello
Sport |
03-09-2001
I ministri dello Sport dei paesi del Mediterraneo hanno deciso
la creazione di una Conferenza permanente dove riunirsi periodicamente
per discutere di cooperazione fra sud dell'Europa e Nordafrica
e di questioni sportive che non rientrano nelle competenze delle
federazioni sportive. Lo ha annunciato una fonte vicina alla
riunione dei ministri, presente per l'Italia il sottosegretario
Mario Pescante, iniziata sabato e proseguita oggi a Tunisi,
a margine dei Giochi del Mediterraneo. Nella risoluzione approvata
al termine dei lavori,si annuncia la creazione di un gruppo
di lavoro per il nord formato da Italia, Francia e Grecia e
uno per il sud del Mediterraneo con Egitto, Marocco e Tunisia.
La neonata istanza politico-sportiva mediterranea terra' la
sua prima sessione ufficiale in Marocco nei primi di gennaio
2002. I Giochi di Tunisi 2001 sono appena cominciati e gia'
si affacciano le prime candidature per quelli del 2009. A margine
della riunione informale dei ministri dello Sport, si e' appreso
che Egitto e Croazia, hanno gia' espresso interesse a ospitare
i Giochi dopo Almeria (2005). Dai primi commenti raccolti, pare
che quella egiziana sia la candidatura piu' accreditata visto
che per tradizione i Giochi del Mediterraneo hanno finora rispettato
l'alternanza fra nord e sud. L'Egitto e' il paese fondatore
dei giochi del Mediterraneo e ne ha ospitato la prima sessione
nel lontano 1951 |
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| LE GIORNATE PRECEDENTI |
| 2
settembre |
| 3
settembre |
| 4
settembre |
| 5
settembre |
| 6
settembre |
| 7
settembre |
| 8
settembre |
| 9
settembre |
| 10
settembre |
| 11
settembre |
| 12
settembre |
| 13
settembre |
| 14
settembre |
| 15
settembre |
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