4 settembre 2001
Il MEDAGLIERE
 

 

0

A

B

Albania
-
-
-
Algeria
1
-
1
Andorra
-
-
-
Bosnia
-
-
-
Cipro
-
-
1
Croazia
3
-
2
Egitto
2
3
4
Francia
8
4
8
Giordania
-
-
-
Grecia
6
13
7
Italia
8
19
15
Libano
-
-
-
Libia
-
-
-
Malta
-
-
-
Marocco
-
-
-
Monaco
-
-
-
San Marino
-
-
-
Siria
-
1
1
Slovenia
-
-
-
Spagna
16
7
12
Tunisia
3
3
4
Turchia
8
4
2
Yugoslavia
-
1
2
 

STORIA
Alessandria (Egitto)
1951
Barcellona (Spa)
1955
Beirut (Libano)
1959
Napoli (Italia)
1963
Tunisi (Tunisia)
1967
Izmir (Turchia)
1971
Algeri (Algeria)
1975
Split (Yugoslavia)
1979
Casablanca (Mar)
1983
Lattaquie (Siria)
1987
Atene (Grecia)
1991
Languedoc (France)
1993
Bari (Italia)
1997
IN PRIMO PIANO
Arriva l'oro con la spada femminile di Cristiana Cascioli
Cristiana CascioliAll'appuntamento con l'oro non è mancata la scherma, che ha vinto anche la prova di spada femminile con Cristiana Cascioli. L'umbra di Narni, cittadina in provincia di Terni, ha prima eliminato facilmente l'algerina Gamir e poi ha sconfitto nella finale la spagnola Castillyo per 15 a 10. La Cascioli ora punta alla coppa del mondo, dove ha un ritardo dalla prima di soli 4 punti e poi, anche se scaramanticamente non lo dice, pensa già al gradino più alto del podio ai mondiali, che si svolgeranno nel prossimo ottobre in Francia a Nimes. Per la scherma il successo a questi giochi è stato totale, con 4 vittorie su quattro gare in programma. Per la ginnastica ancora medaglie anche se nessuna vittoria. Sei preziosi piazzamenti con cinque Alberto Busnariargenti e un bronzo. Si può ben dire che il dopo Yuri Chechi inizia anche sotto la sua dirigenza, visto che ora è il vice presidente della federazione. I giovani protagonisti del Palazzo dello Sport El Menzah sono stati Enrico Pozzo, secondo nel corpo libero maschile, Alberto Busnari e Andrea Cassina, rispettivamente argento e bronzo nel cavallo con maniglia. Negli anelli ancora argento con Andrea Coppolino. Tra le ragazze due secondi posti ad opera della diciasettenne bresciana Monica Busnelli nel volteggio e parallele asimmetriche. La giornata si è conclusa per gli azzurri con una sola medaglia d'oro, nove d'argento e sei di bronzo. Nel medagliere generale nettamente prima la Spagna con ben 41 medaglie di cui 18 del metallo più prezioso.
 
Due volte sul podio Micol Dal Nevo, sollevamento pesi
Eva GigantiIl sollevamento pesi da oggi non è più solo legato ad Eva Giganti, anche se il suo personaggio ha risvolti umani che propongono delle riflessioni non solo sul gesto atletico. Dopo Tunisi si può parlare di una vera e propria scuola italiana in questa disciplina, infatti, in quanto a numero di medaglie, le ragazze dei pesi sono seconde solo alle squadre di nuoto e scherma, sport con una tradizione ben diversa dal sollevamento pesi, la cui federazione è nata quest'anno (prima era un settore della Filpk). Le donne sono state ammesse solo nel 1989. Tre argenti e due bronzi le medaglie già conquistate, ma soprattutto un vivaio che fa ben sperarare per Atene 2004. Un'atleta ritrovata grazie ai giochi del Mediterraneo è proprio Micol Dal Nevo, la due volte sul podio oggi, perchè si era data questa come l'ultima possibilità per conquistare una medaglia. Se non fosse arrivata avrebbe smesso. Eppure è proprio su di lei che il presidente della federazione pesi e cultura fisica Andrea Umili conta per il futuro dei pesi rosa. Micol deve il suo nome al giardino dei Finzi e Contini, libro letto dalla madre quando era incinta, ma non le piace perché non può festeggiare l'onomastico. La biellese lavora in una società di componentistica per computer, e non ha potuto fare il collegiale perché il suo datore di lavoro non le ha concesso un permesso speciale e lei aveva terminato a forza di gare tutte le ferie! Il movimento femminile conta su circa 300 atlete agoniste, quindi trovarne tre a livello internazionale significa avere degli ottimi tecnici. L'allargamento della federazione al fitness, vale a dire alle palestre, comprese quelle di body-building, significa avere la possibilità di attingere a una base maggiore, ma anche regolamentare e sanare un'attività che spesso cede alle tentazioni degli aiutini dopanti. Il movimento italiano di questo sport, a dispetto delle masse muscolari esibite è tra i più puliti, anche perché, come sottolinea il presidente Andrea Umili, gli atleti sono sottoposti a controlli severissimi. Insomma le nipotine di Oberburger promettono medaglie pulite.
 
Finali della terza giornata: Boggiatto sesto
Alessio BoggiattpIl principe altero, il dominatore dei 400 misti di Fukuoka ha dimenticato la corona a Ponza, dove è andato in vacanza per un meritato riposo dopo i campionati italiani di Genova. A Tunisi è arrivato sesto, visibilmente affaticato, ma in questa gara se non si è allenati non ci si può esprimere ad alti livelli. Grazie anche alla scarsa prestazione di Alessio Boggiatto, la Tunisia ha avuto la sua medaglia nel nuoto con il diciasettenne Oussama Mellouli, che ha conquistato il bronzo battendo l' algerino Benabid quarto e stabilendo il nuovo primato tunisino in 4'24"30. Nessun oro oggi nelle acque della piscina Sette Novembre è stato pescato dagli azzurri. Solo argenti e bronzo, mentre la Spagna continua a mietere successi allungando le distanze nel medagliere. Nei 200 farfalla dominati dal solito vecchio del nuoto Franck Esposito, il nostro Christian Galenda ha conquistato il bronzo. Nei 400 misti femminili argento e bronzo per Federica Biscia e Veronica Massari alle spalle della spagnola Carballido. Nella velocità pura altre due piazze d'onore per Chiuso e Vianini nei 50 s.l. che hanno dato un altro oro alla Spagna. Bronzo anche per Melissa Pasquali negli 800 s.l., in una gara di basso livello tecnico. Nel basket maschile vittoria degli azzurri con la Syria con il punteggio 95 a 62.
 
Due argenti di Micol Dal Nevo nel sollevamento pesi

A chi sostiene che le donne italiane sono fragili e degne rappresentanti del sesso debole ecco la risposta dal sollevamento pesi, uno sport povero, ma ricco di medaglie. Ed oggi, come ogni giorno, è ancora una ragazza di questa disciplina a regalarci le prime soddisfazioni. Sono due le medaglie d'argento che ci regala Micol Dal Nevo nella categoria 53 kg. Micol è nata a Biella ,dove tutt'ora vive, è una delle più giovani della squadra: infatti compirà ventitre anni a novembre. In proiezione olimpica è l'atleta che ci offre maggiori speranze, non solo per la sua giovane età, ma anche per le possibilità di miglioramento. A Tunisi ha stabilito in entrambe le prove i primati personali ed ha sfiorato il primato italiano nello slancio. Davanti a lei solo la turca Imene Bilgin vincitrice sia della prova di strappo che dello slancio.
Sempre alle donne il compito di difendere i colori italiani anche nella lotta, visto che i maschi sono stati eliminati in tutte le categorie nella greco romana. Questa sera in pedana, per la libera la vicentina, Diletta Giampiccolo, che in mattinata ha superato brillantemente il primo turno.

Nel nuoto tutti in finale nelle gare di oggi che ci propongono anche il campione del mondo dei 400 misti Alessio Boggiatto. Il torinese nell'eliminatoria se l'è presa comoda, ottenendo il quarto tempo con un crono di quasi venti secondi superiore al suo migliore. Dopo i campionati italiani, Alessio ha preferito andare in vacanza a Ponza che continuare la preparazione, infatti è arrivato a Tunisi direttamente dall'isola pontina dove rientrerà dopo le gare.

Svanite le possibilità di medaglia invece nelle bocce per Alfredo Bagnasco, che ha dovuto rinunciare alla semifinale per una frattura al polso destro. L'incidente è un vero e proprio giallo . Ufficialmente la frattura è dovuta all'urto di una sedia, motivazione difficilmente credibile visto che il tutto è avvenuto mentre la delegazione tunisina contestava il risultato chiedendo l'ammissione del proprio atleta giunto a pari merito con Bagnasco. Peccato per l'atleta ligure perché per salvare capra e cavoli gli organizzatori avevano deciso di ammettere entrambi gli atleti. Bagnasco, oltre a tutto, dovrà portare il gesso per trenta giorni.

Cristiana CascioliNella scherma, per le spadiste sulla strada verso il podio c'è solo la ternana Cristiana Cascioli, che ha eliminato nei quarti la francese Dumolin per 15 stoccate a 12, mentre la più esperta Elisa Uga ha subito una sconfitta di misura dalla spagnola Torrecilla per 13 a 15.

Il programma dei giochi - CONI
Salvatore Sanzo - CONI
Emiliano Brembilla - CONI
Davide Rummolo - CONI
Cecilia Vianini - CONI
Dalla nostra inviata Novella Calligaris
LE ALTRE NOTIZIE
La rinuncia di Davide
Davide Rummolo, la medaglia di bronzo dei Giochi Olimpici di Sydney, rinuncia ai 100 rana e al suo posto subentra Davide Cassol, il bellunese romano di adozione (nuota infatti sotto i colori del circolo canottieri Aniene). Il motivo della rinuncia di Rummolo è facilmente intuibile: il napoletano ha incassato malissimo la sconfitta subita nei 200 rana ieri ad opera del giovane Michele Vancini e non vuole rischiare di fare la stessa fine nei 100. La squadra di calcio, l'under 20 di Francesco Rocca, arriverà il 6 settembre alle 13 e dopo un tour di Tunisi si imbarcherà nuovamente alla volta di Sfax, dove incontrerà sabato 8 il Marocco e lunedì 10 l'Algeria. Nel tennis il fiorentino Leonardo Azzaro si è qualificato per le semifinali in programma domani alle 15 ora italiana, battendo il marocchino Munirel Al Doriin 6-2 6-3.
 
Nasce Conferenza Ministri dello Sport
La mascotte dei giochi03-09-2001 I ministri dello Sport dei paesi del Mediterraneo hanno deciso la creazione di una Conferenza permanente dove riunirsi periodicamente per discutere di cooperazione fra sud dell'Europa e Nordafrica e di questioni sportive che non rientrano nelle competenze delle federazioni sportive. Lo ha annunciato una fonte vicina alla riunione dei ministri, presente per l'Italia il sottosegretario Mario Pescante, iniziata sabato e proseguita oggi a Tunisi, a margine dei Giochi del Mediterraneo. Nella risoluzione approvata al termine dei lavori,si annuncia la creazione di un gruppo di lavoro per il nord formato da Italia, Francia e Grecia e uno per il sud del Mediterraneo con Egitto, Marocco e Tunisia. La neonata istanza politico-sportiva mediterranea terra' la sua prima sessione ufficiale in Marocco nei primi di gennaio 2002. I Giochi di Tunisi 2001 sono appena cominciati e gia' si affacciano le prime candidature per quelli del 2009. A margine della riunione informale dei ministri dello Sport, si e' appreso che Egitto e Croazia, hanno gia' espresso interesse a ospitare i Giochi dopo Almeria (2005). Dai primi commenti raccolti, pare che quella egiziana sia la candidatura piu' accreditata visto che per tradizione i Giochi del Mediterraneo hanno finora rispettato l'alternanza fra nord e sud. L'Egitto e' il paese fondatore dei giochi del Mediterraneo e ne ha ospitato la prima sessione nel lontano 1951
 
LE GIORNATE PRECEDENTI
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15 settembre
 
AUDIO-VIDEO
06-09-2001
Speciale Giochi:
dalla nostra inviata a Tunisi, Novella Calligaris
05-09-2001
Speciale Giochi:
dalla nostra inviata a Tunisi, Novella Calligaris
04-09-2001
Speciale Giochi:
dalla nostra inviata a Tunisi, Novella Calligaris
03-09-2001
Speciale Giochi:
dalla nostra inviata a Tunisi, Novella Calligaris
02-09-2001
Speciale Giochi:
In studio, Novella Calligaris