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di Emanuela Bonchino Nel settembre 1999, oltre 50 compagnie straniere sono intervenute all'esposizione delle tecnologie per gas e petrolio a Baghdad: presenti soprattutto compagnie di Canada, Francia, Italia, Gran Bretagna. Oggi 90mila barili al giorno sono esportati in Giordania con il consenso ONU, 460mila prendono la strada della Turchia attraverso la pipeline di Mina al-Bakr. Attualmente il 30% del petrolio iracheno viene venduto a compagnie russe (Emerkom, Kalymneftegas, Machinoimport, Rosnefteimpex, Sidanco, Slavneft, Soyuzneftegaz, Tatneft, and Zarubzhneft). Il rimanente 70% va a compagnie di vari Paesi (Cipro, Sudan, Pakistan, Cina, Vietnam, Egitto, Italia, Ucraina ) ma parte di questo viene rivenduto a società angloamericane: ExxonMobil, Chevron, Citgo, BP, Marathon, Coastal, Valero, Koch, and Premcor. Nei primi 6 mesi del 2002 gli USA hanno importato 566mila barili al giorno dall'Iraq. |