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Il
Biathlon delle caverne
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| Ritrovamenti
rupestri sulla costa Nord della Norvegia, risalenti
a 4000 anni fa, e incisioni dell'età neolitica
rinvenute in Russia, raffigurano uomini su
assi di legno, molto simili agli odierni sci,
che trasportano un'arma.Un antenato del biathlon è rintracciabile
anche nei libri illustrati del Vescovo Olaus
Magnus di Svezia, datati 1539. |
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| Ole
Einar Bjoerndalen (Norvegia) |
Favorito
numero uno per Olimpiadi di Torino 2006 dove
potrebbe
mettere nuovamente a segno il “grande
slam”, proprio come fece nel 2002 a
Salt Lake City, dove conquistò la
medaglia d’oro in tutte e quattro le
specialità olimpiche del biathlon.
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Il biathlon
combina lo sci di fondo a tecnica libera e il tiro con una
carabina di piccolo calibro.
Le gare si svolgono su anelli di varia lunghezza (2 km, 2,5
km, 3,3 km, 4 km) a seconda della specialità. Al termine
di ogni giro gli atleti devono effettuare una sessione di tiro,
di cinque colpi cadauna, al poligono. Vince chi riesce a percorrere
l'intero percorso facendo registrare il tempo migliore (comprensivo
del tempo impiegato per il tiro) con l'aggiunta di eventuali
penalità. Inserito
nel programma olimpico nel 1960, ha sostituito una disciplina
simile (la "pattuglia militare",
in calendario dal 1924). Le prime gare femminili si sono
svolte nel 1992. Alle
Olimpiadi di Torino per la prima volta alle
4 specialità tradizionali (sprint, individuale, inseguimento,
staffetta) si affiancherà la partenza in linea.
Le gare inserite nel Programma Olimpico sono dieci, cinque maschili
e cinque femminili.
1) Individuale 20 km (uomini) 15
km (donne)
La 20 km è la disciplina più antica del biathlon. Gli atleti partono
ad intervalli di 30'', devono percorrere un tracciato il cui dislivello totale
deve essere compreso tra i 600 e i 750 metri e sparare 20 colpi durante quattro
serie di tiro. La gara si effettua intervallando un tratto di pista di 4 km con
una serie di tiro di cinque colpi su altrettanti bersagli e a seguire per altre
tre serie, percorrendo l'ultimo giro di 4 km prima di tagliare il traguardo.
Le prove di tiro avvengono nella sequenza: a terra, in piedi, a terra, in piedi.
Per ogni bersaglio mancato c'è una penalità di 1', da aggiungere
al tempo totale del fondo. Il tempo impiegato nella 20 km in genere varia tra
53'-55', con 0' o 1' di penalità; nella 15 km individuale femminile è intorno
ai 46'.
2) Sprint 10 km (u) 7,5
km (d)
Gli atleti partono ad intervalli di 30'' e devono percorrere un tracciato complessivo
di 10 km il cui dislivello totale deve essere compreso tra i 300 e i 450 metri:
la lunghezza del tracciato per donne è di 7,5 km. Le serie di tiro sono
due, di cinque centri ciascuna: in sequenza a terra-in piedi. Per ogni bersaglio
mancato l'atleta deve effettuare un anello di penalità di 150 m. I migliori
terminano la gara in circa 27' senza giri di penalità.
3) Inseguimento 12,5 km (u) 10 km (d)
Prendono parte a questa competizione i primi 60 atleti in base all'ordine d'arrivo
della gara di qualificazione (che può essere la sprint o l'individuale).
L'ordine di partenza è stabilito in base al distacco dal vincitore della
gara di qualifica che parte per primo. Gli uomini percorrono una distanza di
12,5 km, le donne 10 km con 4 serie di tiro ogni 2-2,5 km, le prime due a terra
e le successive due in piedi. La gara è spettacolare perché permette
al pubblico, anche non esperto, di seguire e capire la gara stessa, ma soprattutto
di essere sempre aggiornato sulle posizioni di testa.
4) Staffetta 4 x 7,5 km
(u) 4 x 6 km (d)
Ognuno dei quattro atleti che compongono la squadra deve percorrere l'intera
distanza prevista prima di dare il cambio al proprio compagno di squadra e
compiere due serie di tiro di cinque centri ciascuna: a terra-in piedi. Gli
atleti hanno a disposizione oltre ai cinque colpi inseriti nel caricatore,
altri tre di riserva, da caricare singolarmente, per motivi di sicurezza. Dopo
la prima fase di tiro gli atleti si allineano al poligono in base alla loro
posizione in gara, il primo sulla linea uno e così via. Se nonostante
i tre colpi di riserva non riescono a colpire tutti i bersagli, devono girare
nell'anello di penalità per tutti i bersagli mancati.
5) Partenza in linea 15 km (u) 12,5 km (d) per la prima
volta in un programma olimpico
A questa gara sono ammessi i migliori 30 atleti e cioè tutti coloro
che hanno vinto una medaglia nella gara individuale, sprint e ad inseguimento,
il leader della Coppa del Mondo e i migliori a seguire nella classifica totale
di Coppa del Mondo fino a riempire i posti mancanti. Si percorrono 5 anelli
di 3 km per gli uomini, per un totale di 15 km e anelli di 2,5 km per le donne
per un totale di 12,5 km. Dopo ogni giro si esegue una serie di tiro da cinque
colpi ciascuna, le prime due a terra, le altre due in piedi. Per ogni bersaglio
mancato si effettua un giro di penalità. Questa gara dura circa 35'
ed è la più semplice e facile da seguire. |