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Artificiale
è bello
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| Le
gare di bob (come anche di slittino e skeleton),
molto seguite in Nord America, si svolgeranno
quasi tutte di sera per problemi di diretta
televisiva, come molte di quelle di hockey
e le prove di slalom. La luce artificiale inoltre è fondamentale
per ottenere i massimi risultati con la tv
digitale ed è molto apprezzata dagli
atleti che possono contare su una luminosità costante
in pista, che consente di individuare buche
e gobbe sulla neve, e non corrono il rischio
di passaggi improvvisi dal sole all'ombra. |
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| Nazionale
Giamaicana |
Salita
alla ribalta delle cronache a Calgary 1988
e diventata protagonista di un film e di
una campagna pubblicitaria, ha partecipato
a tutte le Olimpiadi successive e sarà regolarmente
in gara anche a Torino 2006. Durante la prima
uscita ufficiale alle Olimpiadi di Calgary,
il bob giamaicano si ribaltò alla
prima curva attirando le simpatie del pubblico.
A Lillehammer invece batterono addirittura
italiani e francesi e salirono fino al 14° posto.
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Il Bob è uno sport invernale
nel quale le squadre (composte da 2 o 4 persone) eseguono discese
cronometrate lungo una pista ghiacciata, stretta e tortuosa,
a bordo di un mezzo dotato di pattini sterzanti ( il bob),
spinto all'avvio dai membri della squadra e successivamente
dalla forza di gravità. A seconda del numero di componenti
dell'equipaggio si parla di bob a 2 o di bob a 4.Alla partenza
tutto l'equipaggio spinge il bob per circa 50 metri - una distanza
solitamente coperta in meno di sei secondi e a una velocità di
circa 40 km/h, prima che tutti i membri dell'equipaggio entrino
a turno nell'abitacolo. La velocità massima in discesa è di
circa 135 km/h. La pista deve avere una lunghezza minima di
1.200 metri, con un dislivello totale del 18% circa.
Dopo il traguardo la pista si sviluppa in salita per consentire la
frenata.
Durante i Giochi Olimpici la gara consiste in quattro prove. Vince l'equipaggio
che totalizza il tempo più basso al termine delle discese. In caso di
parità di tempo, si assegna la vittoria ex aequo. In caso di rovesciamento
del bob, se tutti i componenti della squadra superano la linea di traguardo all'interno
del bob, la prova è considerata valida. L'equipaggio del bob a due è composto
dal pilota e dal frenatore, cui si aggiungono due laterali nel bob a quattro.
Lo sport fu inventato negli anni 1880 ad Albany (New York) e successivamente
introdotto in Svizzera. La prima gara di bob risale al 1884: gli atleti percorsero
la strada da Saint Moritz a Celerina, il premio fu una bottiglia di champagne.
Nel 1897 a St. Moritz nasce il primo club di bob (il nome deriva dall'inglese "to
bob", che significa "spingere a scatti"). Nel 1923 viene riconosciuto
come pratica sportiva a tutti gli effetti, con l'istituzione della Federazione
Internazionale (FIBT) e con la prima competizione olimpica "a quattro" l'anno
successivo, alle Olimpiadi Invernali di Chamonix. La disciplina "a due" fa
il suo esordio a Lake Placid 1932.
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