21 Maggio 2012 ore 23:35 CET (GMT +01:00)
 
Freestyle

SPORTINRETE


Data e luogo

Le gare di freestyle iniziano l'11 febbraio
Si svolgono a Sauze d'Oulx.

Curiosità

Il colore dei ginocchi

Nelle gobbe il controllo delle curve è essenziale: il colore dell'imbottitura per il ginocchio è spesso diverso da quello della tuta. In questo modo il giudice è facilitato nel valutare la prova dell'atleta.

Occhio a...

Steve Omischl

Campione del mondo in carica, essendosi aggiudicato il titolo lo scorso marzo sulle nevi di Ruka, in Finlandia. Solo undicesimo, invece, ai Giochi del 2002. Classe 1978, sulle nevi di Sauze d'Oulx ha già dimostrato di trovarsi particolarmente bene: delle sue nove vittorie in Coppa del Mondo (24 i podi complessivi), due sono arrivate proprio in Val di Susa, una nel 2004 e una nel 2005.

Le gare di freestyle consistono nella discesa di una ripida pista compiendo, con sci molto corti, evoluzioni aeree e acrobatiche. La spettacolarità è l'elemento che accomuna disciplina e tracciato: gobbe e salti che si sviluppano su due piste parallele che confluiscono in un'unica zona d'arrivo.

Le specialità del freestyle sono due:
Gobbe, maschile e femminile;
Salti, maschile e femminile.

Specialità Gobbe
La gara di gobbe consiste in una qualificazione e una finale alla quale accedono i primi 16 atleti classificati. Sia la qualificazione sia la finale consistono in una discesa su una pista ripida (lunga 220/250 metri, con pendenza costante di 26/30 gradi) coperta uniformemente di gobbe, da completare nel minor tempo possibile, con la tecnica corretta e presentando due manovre acrobatiche.

Specialità Salti
La gara di salto consiste nell'esecuzione di due differenti salti acrobatici. La somma dei punteggi acquisiti dà il risultato finale. Alla finale accedono i primi 12 atleti classificati nella gara di qualificazione.
La pista di salti è caratterizzata da una fase di rincorsa, 5/7 trampolini di diversa altezza e inclinazione, atterraggio e arrivo.

Un pò di storia
Il freestyle è una delle discipline olimpiche più spettacolari. Nasce come sci acrobatico circa 35 anni fa negli Stati Uniti, dove prende il nome colorito di HotDog. Suo ideatore è il norvegese Stein Eriksen, campione del mondo di slalom gigante a Oslo nel 1952 e successivamente vincitore di tre titoli mondiali ad Aare nel 1954 (slalom speciale, gigante e combinata).
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