21 Maggio 2012 ore 23:41 CET (GMT +01:00)
 
Hockey su ghiaccio

SPORTINRETE


Data e luogo

Le gare di bob iniziano il 11 febbraio
Si svolgono a Torino: Palasport Olimpico e
Torino Esposizioni

Curiosità

Miracolo... italiano

Il 22 febbraio 1980 ai Giochi di Lake Placid il colosso russo viene sconfitto dalla squadra americana composta da giocatori universitari. A decidere il match è un gol del capitano italoamericano Mike Eruzione.

Occhio a...

Mike Modano

Nato a Livonia, sobborgo di Detroit, nel 1970, Mike Modano è nella ristretta cerchia dei superstar players NHL all-times di origine statunitense. Tre World Championships IIHF giocati (’90, ’93, 2005 a Vienna), due Olimpiadi, Canada Cup 1991, World Cup 1996 (memorabile medaglia d’oro) e 2004. In NHL, dopo 44 partite della corrente stagione 2005/06, Modano registrava 1145 partite, 474 gol, 678 assist. A Torino, sua terza olimpiade, sarà una delle grandi punte degli USA. E' particolarmente attivo nell’impegno sociale: Modano dà il suo nome alla Fondazione, da lui creata, che si occupa di assistere bambini “abusati” (sia fisicamente sia psicologicamente), maltrattati o abbandonati.

L'hockey su ghiaccio è uno sport praticato su pattini da ghiaccio su una pista ghiacciata. I giocatori usano una mazza che termina con una lama piatta per controllare e tirare un disco di gomma dura chiamato puck. L'obiettivo di ogni squadra è tirare il puck all'interno della porta avversaria e impedire agli avversari di segnare. I giocatori migliori possono raggiungere la velocità di 50 km/h, indispensabili per inseguire un disco che può toccare punte di 150 km/h.

Un pò di storia
Le prime testimonianze di una forma rudimentale di hockey risalgono ad alcune stampe olandesi del XVII secolo, nelle quali si vedono signori impettiti, con pattini d'osso allacciati al cuoio delle scarpe, far scivolare un disco sul ghiaccio dei canali congelati. All'inizio dell'Ottocento, gli indiani Micmac del Canada praticano un gioco simile utilizzando però mazze e dischi di legno. Secondo un'altra teoria l'hockey su ghiaccio deriverebbe dal lacrosse, gioco praticato dai Nativi Americani. La prima partita “pubblica” si disputa a Montreal nel 1875 tra due squadre della McGill University, mentre il primo campionato si svolge in Europa nel 1910.
E' disciplina Olimpica fin dai Giochi Olimpici estivi di Anversa del 1920. È stato poi inserito nel programma dei Giochi Olimpici Invernali di Chamonix 1924. Le prime quattro edizioni vedono il dominio della Nazionale canadese ma nel dopoguerra comincia a imporsi la scuola sovietica, vincente poi fino ai primi anni Novanta. In seguito sono le squadre europee a salire sul gradino più alto del podio: nel 1994 la Svezia, a Nagano 1998 - prima edizione aperta ai professionisti della NHL americana - la Repubblica Ceca. A Salt Lake City 2002 il Canada supera gli USA in una finale tra le più belle di tutti i tempi. L'hockey su ghiaccio femminile è stato aggiunto al programma Olimpico in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Nagano nel 1998.

In Italia l'hockey su ghiaccio nasce sul laghetto ghiacciato del parco del Valentino di Torino nel 1911, per diffondersi poi nelle regioni settentrionali. Nel 1923 a Milano si inaugura la prima pista di ghiaccio artificiale, sulla quale dall'anno successivo iniziano a esibirsi l'Hockey Club Milano e i Diavoli Rossoneri Hockey Club.

Gare e specialità

Nelle competizioni maschili le squadre sono formate da un massimo di 20 giocatori più tre portieri, in quelle femminili da un massimo di 18 giocatrici più due portieri. Una squadra non può avere più di sei giocatori sul ghiaccio durante lo svolgimento del gioco. L'hockey su ghiaccio è un gioco aggressivo: i giocatori spesso ricorrono al contatto fisico e ai bastoni per allontanare gli avversari dal puck. Il contatto fisico deve comunque rimanere entro i limiti consentiti: quando un giocatore infrange le regole viene penalizzato dall'arbitro e allontanato dal ghiaccio per 2, 5 o 10 minuti, o fino a che non è segnata una rete dalla squadra in superiorità numerica.
Il torneo Olimpico è strutturato in due fasi. Nella prima le squadre sono divise in due gruppi da sei nel torneo maschile e in due gruppi da quattro nel torneo femminile. Ogni squadra gioca contro le altre del proprio gruppo e al termine del girone viene stilata una classifica in base ai risultati ottenuti. Le quattro migliori squadre di ogni gruppo avanzano alla seconda fase a eliminazione diretta: la squadra che vince tutte le partite ottiene la medaglia d'oro.

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