21 Maggio 2012 ore 23:42 CET (GMT +01:00)
 
Pattinaggio di figura

Data e luogo

Le gare di sci alpino iniziano l'11 febbraio.
Si svolgono a Torino

Curiosità

Katarina Witt

La star indiscussa di questa disciplina è stata la tedesca Katarina Witt (quattro vittorie ai campionati del mondo, sei titoli Europei, due ori olimpici, uno a Sarajevo nel 1984 e uno a Calgary nell’88). Lasciò le gare per lo spettacolo: trascorse tre anni in tournée negli Stati Uniti assieme a Brian Boitano, oro olimpico nel pattinaggio artistico maschile. Il loro spettacolo “Witt and Boitano Skating”, ebbe un tale successo che per la prima volta in dieci anni il Madison Square Garden di New York fece il tutto esaurito per uno spettacolo sul ghiaccio. Nota per la sua somiglianza con Brooke Shields, divenne famosa anche per alcune sue foto pubblicate su “Playboy” che nel 1998, con le sue immagini, andò esaurito. Nel film “Carmen on Ice” (1989) interpretò se stessa a Calgary e nel 1990 ricevette un Emmy Award per la sua parte. “Atleta donna preferita negli Stati Uniti” del 1999 e “Pattinatrice del Secolo”, nel 1994 decise di tornare al pattinaggio competitivo e si qualificò per le Olimpiadi Invernali di Lillehammer dove fu settima.Il suo programma libero sulle note di “Sag mir wo die Blumen stehen”, incantò per impressione artistica e per il messaggio che voleva trasmettere alla popolazione di Sarajavo, luogo della sua prima vittoria olimpica. Katarina ricevette anche la Golden Camera per il suo ritorno ai Giochi Olimpici. Talvolta criticata per i suoi vestiti: agli europei del 1983 esegui lo short program breve su musiche di Mozart indossando pantaloncini sopra il ginocchio invece dell’usuale gonnellino mentre il costume blu senza gonna che indossò nel 1988 fu considerato troppo teatrale e sexy. Proprio da qui furono apportati cambiamenti nelle regole dell’ISU che richiesero alle pattinatrici di usare un abbigliamento più serio e dotato di gonna. Katarina Witt sarà a Torino l’11 febbraio in occasione dell’inaugurazione sul Po di Casa Sassonia.

Occhio a...

La coppia azzurra

Terza nella danza alle ultime Olimpiadi di Salt Lake City, seconda ai mondiali del 2000, prima in quelli 2001, la coppia azzurra formata da Barbara Fusar Poli e Maurizio Margaglio è, insieme con Carolina Kostner, l'orgoglio azzurro del figure skating.

Il pattinaggio di figura è uno sport invernale individuale e di coppia in cui gli atleti, dotati di pattini, eseguono sul ghiaccio degli esercizi composti da figure quali cerchi, linee, passetti, trottole, piroette e salti, su una base musicale.

Un pò di storia
Il primo campionato mondiale di pattinaggio di figura si svolse nel 1896, limitatamente all'individuale maschile. L'individuale femminile fu aggiunto nel 1906, l'artistico a coppie nel 1908. La danza su ghiaccio è una specialità più recente, che si disputò ai mondiali per la prima volta nel 1952. Il pattinaggio di figura fu inserito nel programma olimpico ancora prima della nascita delle Olimpiadi invernali. Fu presente infatti alle Olimpiadi estive di Londra 1908 e di Anversa 1920. Le tre prove di artistico fanno parte del programma olimpico invernale sin dalla I Olimpiade Invernale del 1924 a Chamonix. La danza su ghiaccio venne aggiunta ai Giochi di Innsbruck 1976.

Gara e specialità
Le specialità del pattinaggio di figura sono quattro: l'individuale artistico maschile e femminile; il pattinaggio artistico a coppie; la danza su ghiaccio.

Gare individuali
Per la stagione 2005/2006, il programma corto dell’individuale maschile e femminile ha una lunghezza prevista di non più di 2 minuti e 50 secondi e prevede otto elementi obbligatori, tra cui salti e trottole, eseguiti in una sequenza a scelta dell’atleta. Il punteggio ottenuto TSS Totale Segment Score (che è la somma di quello tecnico TES e di quello dei “components “ TSC) determina la classifica parziale. Il detto punteggio verrà poi sommato a quello ottenuto nel libero formando così il punteggio totale e la classifica finale. I 24 atleti con il migliore punteggio nel programma corto proseguono con la prova di pattinaggio libero.

Il programma libero ha una durata di 4 minuti 30 sec per gli uomini, e 4 minuti per le donne.

Gare a coppie
Il pattinaggio a coppie è svolto all'unisono dai partner, che eseguono sul ghiaccio sollevamenti, salti, salti lanciati, spirali e piroette. Il programma corto deve obbligatoriamente comprendere otto elementi: un sollevamento mano nella mano, un sollevamento twist (sia doppio che triplo), un salto lanciato (sia doppio che triplo), un salto individuale, piroette individuali, trottole in coppia, spirale della morte, sequenza di spirali. Il punteggio ottenuto TSS Totale Segment Score (che è la somma di quello tecnico TES e di quello dei “components “ TSC) determina la classifica parziale. Il detto punteggio verrà poi sommato a quello ottenuto nel libero formando così il punteggio totale e la classifica finale. Il programma libero ha una durata prestabilita di 4min 30 sec (con un tolleranza di 10 sec in più o in meno), e come per i liberi di artistico individuale, non esistono più degli elementi obbligatori, ma vengono date delle linee guida per la costruzione del programma ideale, che stabiliscono casomai dei limiti.

Danza su ghiaccio
A differenza di quanto avviene nel pattinaggio a coppie, nella danza su ghiaccio l'attenzione ricade maggiormente sul ritmo, l'interpretazione della musica e la precisione nell'esecuzione dei passi. Come nel ballo da sala, i pattinatori rimangono in contatto per quasi tutta la durata della performance. La prova di danza su ghiaccio si divide in tre parti: danza obbligatoria, danza originale e danza libera. Nella danza obbligatoria tutti gli atleti eseguono la stessa danza sorteggiata dall’ISU. Nella danza originale agli atleti viene assegnato un ritmo da seguire, per la stagione 2005/2006 è stata selezionata la “Latin Combination”, che prevede una scelta di due o tre ritmi tra: cha cha, rumba, samba e/o uno tra mambo, merengue, salsa. Nella danza libera le coppie sono completamente libere di dimostrare la loro abilità tecnica, la loro capacità di interpretazione e la loro inventiva, con musica e coreografia di loro scelta.

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