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ORO
INSEGUIMENTO A SQUADRE
Ippolito Sanfratello, Matteo Anesi,
Enrico Fabris, Stefano Daonagrandi |
BRONZO
Pattinaggio di velocità 5000 metri
Enrico
Fabris |
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Clap
skates
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| I
Clap skates (detti anche clapskates, slap skates
o slapskates, dall'olandese klapschaats) sono
un tipo di pattini da ghiaccio usati nel pattinaggio
di velocità. Contrariamente ai pattini
tradizionali, dove la lama è fissata
allo scarponcino, i clap skates hanno la lama
attaccata solo tramite un cardine posto sulla
parte anteriore della suola.
Nella stagione
1996/1997 la squadra femminile olandese iniziò a
usare i clap skates, e con grande successo.
Il resto del mondo del pattinaggio le seguì subito,
provocando una pioggia di record del mondo
nelle stagioni successivi, comprese le XIX
Olimpiadi Invernali del 1998, disputate a
Nagano (Giappone). |
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| Anna
Christina Friesinger |
Austriaca,
alla sua terza Olimpiade da assoluta
protagonista in cinque discipline, 1000m,
1500m, 3000m, 5000m e Team Pursuit.In famiglia
sono tutti pattinatori professionisti (madre,
padre, fratello e sorella). Nel 1998 a Nagano,
a
21 anni, conquista la medaglia
di bronzo nei 3000 metri e si piazza due
volte quinta (1500m e 3000m). A Salt Lake
City 2002, centra l’oro
nei “suoi” 1500m. 5 volte
campionessa europea, 4 volte campionessa
mondiale (3
nei 1500m e 1 nei 3000m), in coppa
del mondo è salita sul gradino più alto
del podio 33 volte. E' famosa anche per aver
posato per una rivista tedesca con indosso
soltanto i pattini.Modella e interior design
a Torino cercherà di bissare i risultati
dei test di dicembre con 4 ori in quattro
gare.
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Il pattinaggio di velocità è una
forma di pattinaggio su ghiaccio nel quale i concorrenti
devono percorrere una determinata distanza sul ghiaccio nel
minor tempo possibile.
Un pò di storia
Nasce in Olanda come mezzo di trasporto secolo, ma
le prime competizioni cominciano sul finire del XVII secolo.
Nel secondo Ottocento, disciplina si diffonde anche nel resto
dell'Europa negli USA. La prima gara ufficiale si tiene nel
1863. L'International Skating Union (ISU) a Scheveningen
nel 1892: è la più antica federazione internazionale
degli sport invernali. La sua presenza nei programmi dei
Giochi risale alla prima edizione, di Chamonix, con alcune
specialità.
Dall'edizione di Squaw Valley del 1960, il pattinaggio è anche
femminile.
Gara e specialità
Il programma dei Giochi Olimpici prevede
12 gare, 5 maschili (500m; 1000m; 1500m; 5000; 10000m) e
5 femminili (500m; 1000m; 1500m; 3000; 5000m) cui
si aggiunge da quest'anno l'inseguimento a squadre
(maschile e femminile.
Gli atleti gareggiano a coppie,
pattinando in senso antiorario intorno alla pista. Gareggiano
per ottenere il miglior tempo
e la loro performance viene cronometrata al centesimo di
secondo. È permessa una falsa partenza per coppia:
il pattinatore che commette la seconda falsa partenza viene
squalificato. Gli atleti cambiano corsia nella zona di cambio
una volta per giro, quindi entrambi percorrono la stessa
distanza. La precedenza viene data al pattinatore che cambia
dalla corsia esterna.
Tutte le gare individuali si svolgono in una sola manche,
a eccezione della prova maschile e femminile sui 500 m, che
si svolge in due manche.
L'abbinamento dei concorrenti è determinato dai tempi
ottenuti durante la stagione: in questo modo gli atleti vengono
divisi in gruppi.
Nell'inseguimento a squadre al suo esordio
a Torino 2006, 2 squadre composte da 3 atleti partono simultaneamente
sui
due lati della pista e i membri
della squadra affrontano le curve "trainando" o
guidando la squadra a turno. I pattinatori che non "trainano" seguono
da vicino il leader per sfruttare la scia e la squadra termina
la gara quando il terzo atleta taglia il traguardo. La gara
comprende fasi eliminatorie che conducono alla finale.
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