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Un
salto da guinness
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| Il
primo record del mondo ufficialmente registrato
fu un salto di 23 metri nel 1879.I 100 metri
vennero superati nel 1936 dall'austriaco Sepp
Bradl. Quasi quarant'anni dopo, nel
1967, il norvegese Lars Grini saltò oltre
i 150 metri. Nel 1994 sul trampolino di Planica
(Slovenia), costruito appositamente per il
volo con gli
sci, l'austriaco Andreas Goldberger fu il
primo a volare fino ai 200 metri, ma la caduta
all'arrivo pregiudicò il riconoscimento
della misura come record del mondo. Per gli
annali il primo a volare e ad atterrare in
piedi oltre i 200 metri fu il finlandese
Toni Nieminen, sempre nel 1994.
L'attuale record del mondo di 239 m è stato
stabilito dal norvegese Bjørn Einar
Romøren il 20 marzo 2005 sempre sul
trampolino di Planica. Il saltatore è rimasto
in volo per 7.7 secondi. |
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| L'uomo
di ghiaccio |
Non
ha ancora 30 anni, ed è già uno
dei più grandi campioni del salto
di tutti i tempi. Eppure Janne Ahonen, finlandese
classe 1977, è noto come l'uomo che
non sorride mai, per quel viso che non lascia
trasparire nessuna emozione. Vincitore dell'ultima
Coppa del Mondo, l'atleta di Lahti la scorsa
stagione ha stabilito un record, vincendo
il maggior numero di tappe in Coppa del Mondo,
ben 12. Nel suo palmares, anche tre edizioni
dei Quattro Trampolini.
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Il salto con gli sci è uno
sport in cui gli atleti muniti di sci scendono lungo la rampa
di un trampolino da cui spiccano un balzo cercando di atterrare
il più lontano possibile. Oltre alla lunghezza del
salto, il risultato finale dipende anche dai punti di stile,
assegnati dai giudici in una scala da 1 a 20 (punteggio massimo).
Sono detratte la migliore e la peggiore
valutazione dei cinque giudici.
Un pò di storia
È il padre dello sci Sondre Nordheim a cimentarsi
per primo nella nuova disciplina, verso metà Ottocento.
Dalla Norvegia, il salto viene esportato negli Stati Uniti,
dove nel 1887 si svolge la prima gara ufficiale. Dal 1892
a Holmenkollen, nei pressi di Oslo, si organizza la Coppa
Reale. Alle Olimpiadi Invernali, il salto è presente
dalla prima edizione del 1924
Gara e specialità
L'ordine di partenza si decide in base ai risultati dell'ultima
Coppa del Mondo.
Le fasi del salto sono 5:
- Pista di lancio
I saltatori adottano una posizione aerodinamica e raccolta
per raggiungere la massima velocità. I saltatori non
possono usare racchette, spinte o aiuti simili per aumentare
la velocità.
- Stacco
Lo stacco avviene usando la forza impressa dalle gambe e
distendendo al massimo il corpo in avanti, così da
formare un angolo mentre le punte degli sci si direzionano
verso l'alto. Con la tecnica a V, lo sciatore deve distendere
gli sci assumendo il più rapidamente possibile una
posizione simmetrica. Nello stacco, il tempo è estremamente
importante.
- Volo
Di solito lo sciatore rimane in volo per 5-7 secondi. Se
nella prima fase del salto si commettono errori che sono
poi corretti, questi non vengono penalizzati come accade
invece per quelli commessi durante l'ultima parte della
prova.
- Atterraggio
I metodi di valutazione degli atleti in quest'ultima fase
del salto, seguono criteri di uniformità e l'atleta
viene giudicato in base alla posizione ottenuta nell'impatto
con il terreno, alla sicurezza nell'atterraggio e al fatto
che i suoi sci siano più o meno uniti.
- Zona di frenata
E' l'area alla fine del trampolino, in cui l'atleta inizia
la sua decelerazione fino a fermarsi; se c'è caduta
non è penalizzata.
Le specialità sono due: salto individuale
da trampolino NH (normal hill) e LH (large hill) e salto
a squadre (4 atleti) da trampolino LH.
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