21 Maggio 2012 ore 23:45 CET (GMT +01:00)
 
Skeleton

SPORTINRETE


Data e luogo

Le gare di skeleton iniziano il 16 febbraio.
Si svolgono a Cesana Pariol

Curiosità

L'Italia entra nella storia

Alle Olimpiadi del 1948, Nino Bibbia con lo skeleton regala all'Italia la prima medaglia d'oro della storia dei giochi olimpici invernali.

Occhio a...

Da Baghdad a Torino?

Il semplice fatto di partecipare alle Olimpiadi avrebbe già costituito una vittoria per il venticinquenne Faisel Ghazi Faisel, da Baghdad, che ha lasciato giovanissimo l'Iraq inseguendo il sogno di partecipare ai Giochi invernali visti in tv. Dopo avere fallito tutte le prove di qualificazione possibili per l’edizione del 2002, a Salt Lake City (Usa), gareggiando sia in slalom che in salto dal trampolino, quest'anno si è candidato per lo skeleton, ottenendo un trentaduesimo posto in Coppa America. Purtroppo, tradito dall'inesperienza, non lo vedremo neanche a Torino, se non, forse, a tifare dagli spalti.

Nello skeleton gli atleti scendono lungo una pista ghiacciata su una slitta dotata di pattini, sdraiati in posizione prona con la testa in avanti. Tale postura caratteristica differenzia lo skeleton dallo slittino, dove gli atleti si sdraiano sulla schiena con la testa dietro e i piedi in avanti. Il nome deriva dalla parola inglese skeleton che significa "scheletro", con cui si usa indicare la slitta, un semplice telaio dotato di pattini, utilizzata in questo sport.

Un pò di storia
Lo skeleton è originario di St. Moritz, in Svizzera, dove nel gennaio 1885 fu costruita la Cresta run, una pista in ghiaccio naturale lunga 1214 m tuttora ritenuta la discesa più prestigiosa di questo sport. Per decenni le competizioni di skeleton si sono svolte soltanto a St. Moritz. Non a caso, lo skeleton fu inserito nel programma olimpico invernale di entrambe le edizioni dei Giochi ospitate dalla località svizzera, nel 1928 e nel 1948. Dopo un'assenza di oltre cinquant'anni, lo skeleton è stato reinserito nel programma olimpico a partire da Salt Lake City 2002.

La gara
La partenza è la stessa del bob. Al semaforo verde lo skeletonista ha un tempo massimo di 30 secondi per partire. Dopo la fase di corsa/spinta, che varia da 25 a 40 metri, l'atleta prende posto sulla slitta ed inizia la sua discesa che può raggiungere i 130 km orari di velocità.Gli skeletonisti utilizzano la stessa pista del bob e dello slittino. Gli skeletonisti utilizzano la stessa pista del bob e dello slittino. La pista deve avere una lunghezza minima di 1.200 metri, con un dislivello massimo del 12% circa. Dopo il traguardo la pista si sviluppa in salita per consentire la frenata. Rendono impegnativa la guida combinazioni di curve e tratti rettilinei.

 

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