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Olimpiadi iniziano il 10 febbraio e si concludono
il 26 febbraio |
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comuni coinvolti sono: Torino,
Bardonecchia, Cesana, Pinerolo, Pragelato, Sauze
d’Oulx, Sestriere, oltre alle sedi scelte
per gli allenamenti. |
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800.124314
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Dal
1 febbraio è in funzione
il numero
verde 'Info Olimpiadi', un centralino a cui italiani
e stranieri
possono rivolgersi per ottenere qualunque informazioni
sugli
imminenti Giochi invernali.
Il servizio funziona anche per sostenere il lavoro dei
volontari di 'Torino&You', la squadra messa insieme dall'
Amministrazione Comunale per accogliere turisti e spettatori e
fornire loro ogni tipo di informazione.
Un particolare servizio, infine, e' rivolto ai tassisti, per
i quali e' stato attivato un apposito numero verde a cui
rivolgersi in caso di difficolta' di comunicazione con i turisti
stranieri. |
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| ...alla
tv |
Quelle
di Torino 2006 saranno le
Olimpiadi invernali piu' viste della storia a cinque
cerchi. Secondo il Comitato olimpico internazionale
(Cio) nel rapporto
realizzato dal suo osservatorio 'Sport e Marketing' saranno piu' di tre miliardi
le persone che guarderanno i Giochi attraverso la televisione, il 5% in piu'
rispetto all' ultima edizione Il numero dei Paesi collegati sale
dai 160 di Salt Lake City 2002 ai 200 di Torino
2006.
E tra questi ce ne sono anche alcuni dell' Africa,
dove le nazioni che
coprono l' evento sono passate dalle due di quattro anni fa alle attuali quaranta.
Complessivamente, le ore di trasmissione dedicate alle Olimpiadi in tutto il
mondo saranno piu' di 13 mila, vale a dire circa 845 ore per ogni giorno di gara.
Una quindicina di queste
saranno quelle che tutti i giorni la Rai assicurera' ai suoi spettatori italiani,
per un totale di 244 ore di trasmissione. E la copertura aumentera' anche in
Cina (+111%), Gran Bretagna (+563%), Brasile (sara' sei volte superiore a quella
del 2002) e
Stati Uniti (12%), dove la Nbc assicurera' 416 ore di riprese, superando addirittura
quelle effettuate in occasione dell' edizione casalinga di Salt Lake City.
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I XX Giochi
Olimpici Invernali si terranno a Torino e in altre otto città del Piemonte dal 10 al
26 febbraio 2006. Dal 10 al 19 marzo si svolgeranno nelle stesse
località le Paraolimpiadi.
Le ultime olimpiadi invernali
italiane si erano svolte a Cortina d'Ampezzo nel 1956, le ultime
olimpiadi in assoluto si erano
tenute a Roma nel 1960.
Torino, la prima città di pianura a ospitare le olimpiadi
invernali, è stata scelta come sede dei Giochi il 19 giugno
1999, con 53 voti contro i 36 di Sion (Svizzera). Questo avvenne
subito dopo l'adozione da parte del CIO di una nuova procedura
di voto, introdotta a causa degli episodi di corruzione che coinvolsero
i votanti per l'assegnazione delle edizioni del 1998 e 2002.
Nell'organizzazione dei giochi saranno impegnati 20.000 volontari
(selezionati su oltre 40.000 richieste di partecipazione) che
svolgeranno diverse attività, dall'accoglienza a atleti,
spettatori e giornalisti, alla preparazione dei tracciati di
gara.
Sono state realizzate per l'occasione oltre
65 opere, tra impianti sportivi, infrastrutture viarie, villaggi
per atleti e media, per un preventivo di spesa totale di 1,7
miliardi di euro.
Tra i principali impianti sportivi: lo Stadio
Olimpico di Torino, l'ex Comunale, ristrutturato in occasione
dei Giochi così come
tutta l'area circostante;
i cinque palazzetti dello sport di Torino (tre dei quali costruiti
ex novo): il Palazzo a Vela ristrutturato da Gae Aulenti (che
ospiterà le gare di pattinaggio artistico e short track),
l'Oval Lingotto (pattinaggio di velocità), Torino Esposizioni
(hockey su ghiaccio), il Palazzo del ghiaccio di corso Tazzoli
(allenamenti di pattinaggio di figura) e short track, il Palazzo
del ghiaccio di via Filadelfia progettato da Arata Isozaki (hockey
su ghiaccio);
l'arco olimpico di Torino;
i villaggi olimpici di Torino, Bardonecchia e Sestriere;
il palazzo del ghiaccio di Pinerolo, ristrutturato e ampliato,
che ospiterà le gare di curling;
il nuovo palazzo del ghiaccio di Torre Pellice (hockey su ghiaccio);
12 nuovi impianti di risalita a Cesana Torinese e San Sicario,
Sestriere, Bardonecchia, Claviere, Sauze d'Oulx;
il trampolino per il salto di Pragelato;
la pista per bob, slittino e skeleton di Cesana (l'unica di livello
internazionale in Italia, insieme con quella di Cortina d'Ampezzo);
Tra le principali opere infrastrutturali: la metropolitana di
Torino, di cui verrà inaugurato per
le Olimpiadi il tratto compreso tra il comune di Collegno e la
stazione ferroviaria di Porta Susa;
il passante ferroviario, che con 12
km di linea (dei quali 7 in galleria) unisce i principali scali
cittadini;
i lavori di ammodernamento e ampliamento di 11 strade statali
e provinciali che collegano Torino con le altre città olimpiche.
Tra le opere urbanistiche, le principali
realizzazioni sono il Palafuksas, edificio di vetro progettato
da Massimiliano
Fuksas,
la nuova
Biblioteca civica progettata da Mario Bellini, la nuova Galleria
d'arte moderna, e il grande progetto della Spina, che recupererà oltre
2 milioni di metri quadrati grazie all'interramento delle linee
ferroviarie cittadine e alla ristrutturazione delle aree industriali
dismesse.
I numeri delle XX Olimpiadi Invernali
17 giorni di eventi: dal 10 al 26 febbraio 2006;
15 discipline: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle,
hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità,
salto con gli sci, sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton,
slittino, snowboard
7 Comuni sede di gara: Torino, Bardonecchia, Cesana Torinese,
Pinerolo, Pragelato, Sauze d'Oulx, Sestriere
3 Villaggi Olimpici: Torino, Bardonecchia e Sestriere
84 titoli in palio
85 Comitati Olimpici Nazionali
2.500 atleti
2.500 tecnici e accompagnatori delle nazionali
2.300 rappresentanti del CIO, Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni
650 giudici e arbitri
10.000 media attesi
6.000 ospiti degli sponsor;
1 milione e mezzo di spettatori attesi
1,7 miliardi di euro di investimenti
3 villaggi olimpici per i 2500 atleti
di 15 diverse discipline, con 84 le medaglie in palio.
600 km di piste da sci a cui si accede tramite moderni impianti
tra cui tre nuovissime cabinovie. Un sistema d’innevamento
programmato su 100 km.
133 km di piste da fondo, 2 snowpark per gli appassionati di
freestyle e di snowboard.
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