14 Febbraio 2012 ore 11:22 CET (GMT +01:00)
 
Gli sport del circo bianco

Data e luogo

Le Olimpiadi iniziano il 10 febbraio e si concludono il 26 febbraio
I comuni coinvolti sono: Torino, Bardonecchia, Cesana, Pinerolo, Pragelato, Sauze d’Oulx, Sestriere, oltre alle sedi scelte per gli allenamenti.

Curiosità

800.124314

Dal 1 febbraio è in funzione il numero
verde 'Info Olimpiadi', un centralino a cui italiani e stranieri possono rivolgersi per ottenere qualunque informazioni sugli imminenti Giochi invernali. Il servizio funziona anche per sostenere il lavoro dei volontari di 'Torino&You', la squadra messa insieme dall' Amministrazione Comunale per accogliere turisti e spettatori e fornire loro ogni tipo di informazione. Un particolare servizio, infine, e' rivolto ai tassisti, per i quali e' stato attivato un apposito numero verde a cui rivolgersi in caso di difficolta' di comunicazione con i turisti stranieri.

Occhio a...

...alla tv

Quelle di Torino 2006 saranno le Olimpiadi invernali piu' viste della storia a cinque cerchi. Secondo il Comitato olimpico internazionale (Cio) nel rapporto realizzato dal suo osservatorio 'Sport e Marketing' saranno piu' di tre miliardi le persone che guarderanno i Giochi attraverso la televisione, il 5% in piu' rispetto all' ultima edizione Il numero dei Paesi collegati sale dai 160 di Salt Lake City 2002 ai 200 di Torino 2006. E tra questi ce ne sono anche alcuni dell' Africa, dove le nazioni che coprono l' evento sono passate dalle due di quattro anni fa alle attuali quaranta. Complessivamente, le ore di trasmissione dedicate alle Olimpiadi in tutto il mondo saranno piu' di 13 mila, vale a dire circa 845 ore per ogni giorno di gara. Una quindicina di queste saranno quelle che tutti i giorni la Rai assicurera' ai suoi spettatori italiani, per un totale di 244 ore di trasmissione. E la copertura aumentera' anche in Cina (+111%), Gran Bretagna (+563%), Brasile (sara' sei volte superiore a quella del 2002) e Stati Uniti (12%), dove la Nbc assicurera' 416 ore di riprese, superando addirittura quelle effettuate in occasione dell' edizione casalinga di Salt Lake City.

I XX Giochi Olimpici Invernali si terranno a Torino e in altre otto città del Piemonte dal 10 al 26 febbraio 2006. Dal 10 al 19 marzo si svolgeranno nelle stesse località le Paraolimpiadi.

Le ultime olimpiadi invernali italiane si erano svolte a Cortina d'Ampezzo nel 1956, le ultime olimpiadi in assoluto si erano tenute a Roma nel 1960.
Torino, la prima città di pianura a ospitare le olimpiadi invernali, è stata scelta come sede dei Giochi il 19 giugno 1999, con 53 voti contro i 36 di Sion (Svizzera). Questo avvenne subito dopo l'adozione da parte del CIO di una nuova procedura di voto, introdotta a causa degli episodi di corruzione che coinvolsero i votanti per l'assegnazione delle edizioni del 1998 e 2002. Nell'organizzazione dei giochi saranno impegnati 20.000 volontari (selezionati su oltre 40.000 richieste di partecipazione) che svolgeranno diverse attività, dall'accoglienza a atleti, spettatori e giornalisti, alla preparazione dei tracciati di gara.

Sono state realizzate per l'occasione oltre 65 opere, tra impianti sportivi, infrastrutture viarie, villaggi per atleti e media, per un preventivo di spesa totale di 1,7 miliardi di euro.

Tra i principali impianti sportivi: lo Stadio Olimpico di Torino, l'ex Comunale, ristrutturato in occasione dei Giochi così come tutta l'area circostante; i cinque palazzetti dello sport di Torino (tre dei quali costruiti ex novo): il Palazzo a Vela ristrutturato da Gae Aulenti (che ospiterà le gare di pattinaggio artistico e short track), l'Oval Lingotto (pattinaggio di velocità), Torino Esposizioni (hockey su ghiaccio), il Palazzo del ghiaccio di corso Tazzoli (allenamenti di pattinaggio di figura) e short track, il Palazzo del ghiaccio di via Filadelfia progettato da Arata Isozaki (hockey su ghiaccio); l'arco olimpico di Torino; i villaggi olimpici di Torino, Bardonecchia e Sestriere; il palazzo del ghiaccio di Pinerolo, ristrutturato e ampliato, che ospiterà le gare di curling; il nuovo palazzo del ghiaccio di Torre Pellice (hockey su ghiaccio); 12 nuovi impianti di risalita a Cesana Torinese e San Sicario, Sestriere, Bardonecchia, Claviere, Sauze d'Oulx; il trampolino per il salto di Pragelato;
la pista per bob, slittino e skeleton di Cesana (l'unica di livello internazionale in Italia, insieme con quella di Cortina d'Ampezzo);

Tra le principali opere infrastrutturali: la metropolitana di Torino, di cui verrà inaugurato per le Olimpiadi il tratto compreso tra il comune di Collegno e la stazione ferroviaria di Porta Susa; il passante ferroviario, che con 12 km di linea (dei quali 7 in galleria) unisce i principali scali cittadini; i lavori di ammodernamento e ampliamento di 11 strade statali e provinciali che collegano Torino con le altre città olimpiche.

Tra le opere urbanistiche, le principali realizzazioni sono il Palafuksas, edificio di vetro progettato da Massimiliano Fuksas, la nuova Biblioteca civica progettata da Mario Bellini, la nuova Galleria d'arte moderna, e il grande progetto della Spina, che recupererà oltre 2 milioni di metri quadrati grazie all'interramento delle linee ferroviarie cittadine e alla ristrutturazione delle aree industriali dismesse.

I numeri delle XX Olimpiadi Invernali
17 giorni di eventi: dal 10 al 26 febbraio 2006;
15 discipline: biathlon, bob, combinata nordica, curling, freestyle, hockey su ghiaccio, pattinaggio di figura, pattinaggio di velocità, salto con gli sci, sci alpino, sci di fondo, short track, skeleton, slittino, snowboard
7 Comuni sede di gara: Torino, Bardonecchia, Cesana Torinese, Pinerolo, Pragelato, Sauze d'Oulx, Sestriere
3 Villaggi Olimpici: Torino, Bardonecchia e Sestriere
84 titoli in palio
85 Comitati Olimpici Nazionali
2.500 atleti
2.500 tecnici e accompagnatori delle nazionali
2.300 rappresentanti del CIO, Comitati Olimpici Nazionali e Federazioni
650 giudici e arbitri
10.000 media attesi
6.000 ospiti degli sponsor;
1 milione e mezzo di spettatori attesi
1,7 miliardi di euro di investimenti

3 villaggi olimpici per i 2500 atleti di 15 diverse discipline, con 84 le medaglie in palio.
600 km di piste da sci a cui si accede tramite moderni impianti tra cui tre nuovissime cabinovie. Un sistema d’innevamento programmato su 100 km.
133 km di piste da fondo, 2 snowpark per gli appassionati di freestyle e di snowboard.

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