Full frontal
di Steven Soderbergh con Blair Underwood (Calvin/Nicholas) Julia Roberts (Francesca/Catherine) David Hyde Pierce (Carl) Catherine Keener (Lee) Mary McCormack (Linda) David Duchovny (Gus) Nicky Katt (Hitler) Enrico Colantoni (Arty/Ed) Terence Stamp (uomo in aereo/se stesso) David Fincher (regista) Brad Pitt (se stesso)
il film di Steven Soderbergh in concorso nella sezione "Controcorrente", è una commedia moderna ambientata a Los Angeles >>>
The Magdalene sisters [Magdalene]
Between strangers (Cuori estranei)
Frida
Enzo Monteleone
Il regista del documentario 'El Alamein' >>>
Alfred Molina
Serafino Murri
SHOWBIZ NEWS >>>
Le notizie di spettacolo da www.rainews24.it
Risi amaro
Dino Risi, Leone alla carriera
Clicca sull'icona per vedere la clip
«Ci voleva un direttore tedesco per accorgersi di un regista italiano...» Comincia con questa amara constatazione la nostra conversazione con Dino Risi che domani riceverà il Leone alla carriera. L'autore de "Il sorpasso" ci parla del suo difficile rapporto con Venezia - «Cannes è sempre stata più generosa con me...» - e del cinema italiano ancora in attesa «del nuovo Fellini...»
Magdalene, le suore della discordia
Il regista Peter Mullan con la suora-attrice Phillis McMahon
Clicca sull'icona per vedere una sequenza del film
Magdalene, Maddalena, da duemila anni il nome della contraddizione e della sofferenza. Il film presentato ieri sera a Venezia dallo scozzese Peter Mullan ha commosso, ha fatto piangere, ha suscitato - e susciterà ancora - polemiche accesissime. E come poteva essere altrimenti, con una storia simile? Suore aguzzine e sadiche che hanno alla propria mercè ragazze belle e indisciplinate; un istituto cattolico che ha il preciso scopo di rinchiudere queste giovani donne (ragazze madri; ragazze un po' troppo "libere" sessualmente; adolescenti indisciplinate), e farle scomparire dal mondo civile con l'aggravante - non inconsistente - di poterne sfruttare a piacimento il lavoro manuale, quasi schiavistico.

Una storia inventata? No! Risponde il regista, che si è presentato al Lido accompagnato da una suora, Phyllis McMahon, che ricopre un piccolo ruolo nel film. È lei che racconta l'orrore di quegli istituti, portati all'onore delle cronache, nel 1997, dalla canzone di Jonie Mitchell: "The Magdalene laundries" (Le lavanderie Maddalena), dedicato, appunto alle vittime di questa prigioni. La suora ammette: «Ho visto enormi crudeltà, in quei luoghi. La Chiesa dovrebbe farsi un esame di coscienza. Ma è la società, sono le famiglie che rinchiudevano le ragazze in quei conventi, le stesse religiose vi erano recluse».

Reazioni a catena
Mullan dipinge le suore come i Talibani, risponde Gianni Baget Bozzo, il sacerdote che si colloca nell'ala più oltranzista e tradizionalista dei cattolici italiani, e continua: «I Talebani hanno distrutto i monumenti buddisti mentre noi cattolici abbiamo conservato l'età pagana: è solo un film calunnioso (...) nel passato tutta l'assistenza sociale, monasteri, scuole, istituti per ragazze abbandonate era solo del mondo cattolico e non di quello protestante. Certo - riconosce il sacerdote - forse dei casi eccessivi da parte delle suore ci possono essere stati, ma va anche detto che in quell'epoca i protestanti avevano affamato praticamente i cattolici e così molto spesso erano i genitori cattolici a spingere quelle ragazze negli istituti per salvarle dalla povertà».

Anche Andrea Piersanti - presidente dell'Ente Spettacolo, struttura nata in ambito cattolico sull'onda del giubileo 2000 - critica il film con parole dure: «Demagogico e a tesi, noioso e prevedibilissimo, o bianco o nero, dove i buoni stanno tutti a una parte e i cattivi tutti da un'altra».

Diverso il commento di Felice Laudadio, presidente di Cinecittà Holding ed ex direttore della Mostra del cinema di Venezia, che non solleva dubbi storiografici: «È tutto vero - ha detto - e il film è davvero molto buono».

Il pubblico applaude
Se le voci contrastanti sono e saranno moltissime, va registrato il consenso del pubblico: alla fine della proiezione, ieri sera, Peter Mullan ha gioito per i dieci lunghi minuti dell'applauso tributatogli dagli spettatori, persuasi anch'essi dalla tesi del regista col kilt: «Io sono un cattolico scozzese - ha spiegato Mullan - e ho subito angherie indicibili dalla suora che dirigeva la scuola in cui sono stato educato, la persona più cattiva che ho conosciuto nella mia vita».

Facce di...
E dopo la "Sofiona" ecco la prima super star di Hollywood che sbarca al Lido. Tom Hanks (2 Oscar nel salotto buono di casa) per la prima volta impersona il 'villain' in Road to Perdition di Sam Mendes (American Beauty).

«I didn't see this as wanting to break out of any mold or image,» he said Saturday. «I think I still am quite a charming man, a gentleman, and the audience knows I'm playing a role.» [AP]
< Clicca sull'immagine per vedere il filmato dell'arrivo di Tom Hanks al Lido

Racconti del mare
Ancora l'infido mare adriatico, protagonista alla Mostra...

Chissà cosa stava guardando il pilota del motoscafo che ha portato Naomi Campbell al Lido...mentre attraccava si è schiantato contro un'altra barca da milioni di dollari provocando danni non indifferenti. Indifferente al cozzo è invece apparsa la bella Naomi sul cui volto, al momento dello sbarco, persisteva a campeggiare il solito, generoso sorriso. [AP]

31 AGOSTO 2002 - Catherine Deneuve...no comment... >>>

30 AGOSTO
I film >>>
Le immagini >>>

29 AGOSTO
I film >>>
Le immagini >>>

IL SITO UFFICIALE DELLA MOSTRA DEL CINEMA DI VENEZIA >>>
d
l
m
m
g
v
s
29

dal sito ufficiale della mostra

Sergei BODROV Bear's Kiss
Rebecka Liljeberg, Joachim Król, Maurizio Donadoni, Silvio Orlando - 92’

Winfried BONENGEL Führer Ex
Christian Blümel, Aaron Hildebrand - 105’

CHANG Tso-Chi Meili Shiguang
Wing Fan, Gao Meng-Jie, Yu Wan-Mei - 112’

Michel DEVILLE Un monde presque paisible
Simon Abkarian, Lubna Azabal, Clotilde Courau - 93’

Doris DÖRRIE Nackt
Heike Makatsch, Benno Fürmann, Alexandra Maria Lara, Mehmet Kurtulus - 100’

Stephen FREARS Dirty Pretty Things
Audrey Tautou, Chiwetel Ejiofor, Sergi Lopez - 98’

Piergiorgio GAY La forza del passato
Sergio Rubini, Bruno Ganz, Sandra Ceccarelli - 98’

Flora GOMES Nha Fala (La mia voce)
Fatou N'Diaye, Jean-Christophe Dollé, Angelo Torres - 90’

Todd HAYNES Far From Heaven
Julianne Moore, Dennis Quaid

Rolf de HEER The Tracker
David Gulpilil, Gary Sweet, Damon Gameau - 98’

Agnieszka HOLLAND Julie Walking Home
Miranda Otto, Lothaire Bluteau, William Fichtner - 118’

Takeshi KITANO Dolls
Miho Kanno, Hidetoshi Nishijima, Tatsuya Mihashi - 113’

Andrei KONCHALOVSKY Dom Durakov - La maison de fous (House of Fools)
Julia Vysotsky, Eugenj Mironov, Sultan Islamov - 104’

Patrice LECONTE L'homme du train
Jean Rochefort, Johnny Hallyday - 90'

LEE Chang-Dong Oasis
Sol Kyung-ku, Moon So-ri - 132’

Tonie MARSHALL Au plus près du paradis
Catherine Deneuve, William Hurt, Bernard Lecoq, Hélène Fillieres - 129’

Sam MENDES Road to Perdition
Tom Hanks, Paul Newman, Jude Law, Jennifer Jason Leigh - 119’

Peter MULLAN The Magdalene Sisters
Geraldine McEwan, Nora Jane Noon - 119’

Michele PLACIDO Un viaggio chiamato amore
Laura Morante, Stefano Accorsi, Alessandro Haber - 96’

Julie TAYMOR Frida
Salma Hayek, Alfred Molina, Geoffrey Rush, Ashley Judd, Edward Norton, Antonio Banderas, Valeria Golino - 119’

Daniele VICARI Velocità massima
Valerio Mastandrea, Cristiano Morroni, Alessia Barela - 111’

dal sito ufficiale della mostra

SATELLITE: RaiNews24 trasmette attraverso un trasponder del satellite Hot bird 2 (13° Est, freq. 11.765 verticale, symbol rate 27.500, FEC 2/3) del sistema Eutelsat.
ETERE: Potete vedere RaiNews24 in chiaro su RAITRE dalle 01:00 alle 08:15 circa